I ragazzi del Manthoné a lezione dagli 007

Incontro all’istituto tecnico sulla sicurezza nazionale con i rappresentanti dei Servizi segreti
PESCARA. Una mattinata faccia a faccia con gli 007 italiani, per gli studenti dell’Istituto tecnico statale Aterno-Manthoné, diretto dalla preside Antonella Sanvitale.
La scuola di via Tiburtina, infatti, ha ospitato l’iniziativa “Partecipiamo alla sicurezza nazionale”, un progetto per promuovere la cultura della sicurezza all’interno dei licei italiani.
I rappresentanti dell’Intelligence italiana hanno illustrato l’iniziativa alla presenza di una folta platea di oltre cento studenti delle classi quarte e quinte di tutti gli indirizzi dell’Aterno-Manthoné.
«Lo scorso anno, abbiamo incontrato solo alcune scuole e quest’anno abbiamo proseguito perché gli studenti incontrati si sono interessati e appassionati, e i responsabili del Miur, il ministero dell’Istruzione, università e ricerca, sono stati molto soddisfatti dei risultati ottenuti», ha riferito un esponente del comparto Intelligence.
Che ha poi spiegato alla platea di studenti: «Il primo concetto che deve essere chiaro è che dalla cultura della segretezza si passa a una cultura della sicurezza che possa essere trasmessa alle persone. Voi siete ragazzi che state per diventare adulti, entrerete nella sfera della cittadinanza attiva e pensiamo che sia giusto che conosciate bene, meglio questa Istituzione e i valori che esso veicola, in quanto lavoriamo per ognuno di voi e potrebbe diventare una Istituzione per la quale potrete lavorare anche voi».
Gli 007 svolgono la loro missione avvalendosi di capacità all’avanguardia che spaziano dai campi del web-cyber, all’economia, alle dinamiche geopolitiche alle proiezioni strategiche degli interessi del nostro Paese, spiega la brochure consegnata a scuola a ogni ragazzo. Il rappresentante dell’Intelligence ha spiegato agli studenti che cosa fanno «normalmente» i Servizi segreti, esponendo sinteticamente anche gli ambiti legislativi entro i quali si devono muovere.
Ha poi descritto il ciclo dell’intelligence, cioè dagli indirizzi governativi che vengono dati ai servizi, alla ricerca informativa, dall’analisi delle informazioni alla comunicazione di queste a chi, a livello politico, deve prendere le decisioni, fino alla valutazione per definire in che misura le attività di intelligence abbiano soddisfatto le esigenze conoscitive dell’autorità di governo o di altri interlocutori istituzionali.
Insomma, un incontro di eccezionale interesse il cui scopo è stato anche quello di orientare gli studenti verso la scelta di questa affascinante ed essenziale professione.
Non a caso, gli studenti dell’Aterno-Manthoné hanno chiesto ulteriori approfondimenti al termine dell’incontro e oltre alle risposte tutti sono stati invitati a visitare il sito internet www.sicurezzanazionale.gov.it

