I ragazzi della Mazzini ripuliscono la strada

Gli studenti chiedono scusa alla preside e ai cittadini. Oggi sistemeranno anche il cortile della scuola
PESCARA. Hanno capito la lezione e chiesto scusa. Si sono resi conto di aver sbagliato, i ragazzi della terza B della media Mazzini e, forse incoraggiati dalle famiglie, si sono armati di secchi, stracci e scope e sono andati a ripulire ciò che avevano sporcato: l’ingresso della loro scuola che dà su viale Regina Margherita, i marciapiedi e la pista ciclabile antistanti.
Nel giorno di chiusura della scuola, sabato scorso, gli studenti della terza B (ma fuori i cancelli c’erano anche ex allievi dell’istituto) hanno fatto baldoria con i gavettoni. Si sono tirati uova e farina, nascosti nei cespugli all’esterno dell’istituto per passare indenni i controlli degli zainetti da parte dei docenti, e hanno imbrattato la strada con gli spray colorati. Sabato l’area era stata ripulita dagli operai di Attiva, ma ieri gli studenti hanno voluto dimostrare di avere compreso la lezione e si sono presentati in tanti con gli attrezzi del mestiere. Hanno sanificato i marciapiedi e oggi completeranno il lavoro nell’area interna alla scuola, sporcata durante i bagordi prefestivi.
Mortificati, gli studenti scrivono al Centro: «Ci dispiace, presi dall’euforia della giornata, non ci siamo resi conto del danno che stavamo provocando. È nostro desiderio scusarci con la preside (Elena Marullo, sorpresa dal gesto dei suoi alunni, ndr) con la scuola e i residenti. E per dimostrare la nostra buona fede, nonché di aver capito quanto incivile sia stato il nostro comportamento, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e rimediare pulendo la strada, il cortile e il cancello».(c.co.)

