I ragazzi di Moscufo in Polonia con i coetanei di 5 Paesi europei

MOSCUFO. Due giorni di scambi culturali tra i ragazzi di Moscufo e quelli di altri tre Paesi europei. Il Comune di Moscufo, con l'impegno degli assessori Antonio Nobilio e Massimo Di Domenico, ha aderito ad un progetto denominato «Slow life» e organizzato dal Comune di Mlawa, in Polonia, città con cui il centro vestino ha stretto un patto di gemellaggio lo scorso novembre. L'obiettivo è quello dell'integrazione tra giovani di diverse culture. Lo strumento che si utilizzerà sarà quello dello slow life, il vivere lento appunto, alla riscoperta delle bellezze della natura, dei frutti e delle meraviglie che essa ci offre e che la nostra vita frenetica non ci consente di apprezzare. Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea, prevede la permanenza nella città di Mlawa dal 2 al 13 agosto 2010. Aderiscono le municipalità di Mlawa e Moscufo dunque, quella spagnola di Colindres, quella romena di Nasaud e quella di un centro lituano. La fascia di età interessata è quella dei ragazzi e ragazze nati negli anni 1994 e 1995, selezionati, tra quanti vogliono partecipare, in base al livello di conoscenza dell'inglese. Nei giorni di permanenza nella città polacca i ragazzi dei 5 Paesi saranno impegnati in attività didattiche volte a far conoscere le tradizioni dei propri paesi, con la preparazione di piatti tipici, danze e musiche dei luoghi di origine. Una giornata sarà dedicata all'attività di sopravvivenza nei boschi, in simbiosi con gli animali che li popolano. Sono previste visite guidate a Varsavia e nel castello di Malbork.

