I residenti: «Basta con le prese in giro»
«Ci rallegra la presa di coscienza dell’amministrazione comunale e speriamo che non sia l’ennesima dichiarazione di facciata. Chiediamo di non essere presi ancora in giro, perché qui i controlli di...
«Ci rallegra la presa di coscienza dell’amministrazione comunale e speriamo che non sia l’ennesima dichiarazione di facciata. Chiediamo di non essere presi ancora in giro, perché qui i controlli di cui parla il Comune non si sono mai visti». È la risposta del comitato Tranquillamente Battisti alle promesse del Comune dopo gli atti vandalici in via Piave e l’incontro con il questore. «Le vie e la piazza invase dai tavoli e la musica sparata ovunque sono stati sotto gli occhi di chiunque abbia frequentato la zona della movida la scorsa estate. E all’una di notte nessuno rispondeva al centralino della polizia municipale», dicono i cittadini. La vecchia ordinanza, che riguardava «i soli mesi di agosto e settembre scorsi, sembrava un pastrocchio e prevedeva il divieto di somministrare alcolici dopo le 2 di notte dal giovedì al sabato e il divieto di fare musica dopo la mezzanotte. Proprio quest’ultimo divieto è stato reso inefficace dal Tar dopo il ricorso presentato dagli esercenti e le rimanenti limitazioni non sono mai state oggetto di controlli da parte della Municipale». Sulla situazione che si è creata in piazza Muzii e nelle zone limitrofe interviene anche Berardino Fiorilli (di Azione politica) che parla di «totale degrado sociale» e ricorda i «cinque anni di disagi sofferti dai residenti che ormai non possono più dormire per gli schiamazzi provenienti dalla strada a causa dei frequentatori dei locali che sostano all’aperto. La giunta Alessandrini», aggiunge Fiorilli, «è stata incapace di gestire» la situazione e di trovare «il giusto equilibrio tra il diritto di lavorare degli imprenditori dell’intrattenimento e il diritto di agire sulle attività che non rispettano le regole».

