I residenti: «Non riaprite la strada alle auto»
L’associazione di viale Regina Margherita scrive al sindaco Masci: la Ztl va estesa, non eliminata
PESCARA. I residenti di viale Regina Margherita sono già sul piede di guerra per difendere la Zona a traffico limitato nei fine settimana. È quanto emerge da una lettera che l’associazione «Tutela ambiente e vita per via Regina Margherita e dintorni» ha scritto al sindaco Carlo Masci e all’assessore alla viabilità e alle opere pubbliche Luigi Albore Mascia, proprio ieri nel giorno in cui il gruppo di Fratelli d’Italia ha ufficializzato la richiesta di abolire la Ztl il sabato.
Nella lettera firmata da Maria Laura Floridi e dall’avvocato Patrizio Cipriani, oltre alla proposta di estendere la Zona a traffico limitato, ci sono anche altre richieste: sistemazione dei marciapiedi e della pista ciclabile, piantumazione dei pini mancanti e sistemazione di quelli appena piantumati, sostituzione del sistema di illuminazione, immediata eliminazione dei cassonetti, acquisizione e utilizzo pubblico dell’area verde confinante con il parco Florida.
«La scrivente associazione», si legge poi nella lettera, «esprime ferma disapprovazione e sconcerto sulla proposta annunciata oggi (ieri, ndr) dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in merito all’ipotizzata soppressione della Ztl ambientale, a suo tempo oggetto di illuminate determinazioni amministrative a salvaguardia del bene primario costituzionalmente garantito della salute dei cittadini, evidentemente misconosciuto dai proponenti e comunque già oggetto di pronunzia del giudice amministrativo». Il riferimento dell’associazione è alla sentenza del Tar del 29 gennaio 2016 che ha imposto alla passata amministrazione di revocare l’ordinanza con cui aveva stabilito di cancellare la Ztl il sabato pomeriggio.
Ma la lettera dei residenti va oltre. Ricorda al sindaco e all’assessore che nel luglio 2016 era stato fatto un monitoraggio del traffico su viale Regina Margherita da cui era risultato, prima dell’inversione del senso di marcia, un passaggio giornaliero di 4.811 veicoli e dopo l’inversione 9.940. Da qui «la preoccupazione per il notevole volume di traffico determinatosi a seguito dell’inversione di marcia» e le seguenti richieste: istituzione della Ztl estesa, come previsto nel Piano del traffico del 2005, dall’incrocio con viale Muzii a via Foscolo, rendendola permanente; ripristino della Ztl lungo via De Amicis, di recente revocata dalla giunta; inversione del senso di marcia del tratto di via Mazzini in direzione mare-monti; estensione della Ztl anche nei giorni prefestivi e nel periodo che va dall’8 dicembre all’Epifania escluso dall’ordinanza del Comune in vigore. (a.ben.)
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