I residenti: «Parchi con più servizi a Città Sant’Angelo»

2 Settembre 2021

Il sindaco Perazzetti lancia un sondaggio su Instagram  e arrivano decine di richieste: «Sì a piste ciclabili e rotatorie»

CITTÀ SANT’ANGELO. Da un’idea, nata quasi per gioco, sono venute fuori proposte e suggerimenti per migliorare la vita di Città Sant’Angelo. Pochi giorni fa il sindaco Matteo Perazzetti, tramite il suo account Instagram, ha lanciato una sorta di sondaggio rivolto alla popolazione. «Cosa vorresti migliorare nella tua città?», ha scritto rivolgendosi alla platea angolana. Nel giro di poche ore, quella che poteva sembrare una semplice provocazione ha raccolto poco meno di 150 risposte, da parte di cittadini che hanno voluto dire la loro per suggerire cosa fare. «Non mi sarei mai aspettato una partecipazione così numerosa», dice sorpreso il primo cittadino. «Sono arrivate decine di proposte, questo significa che i cittadini hanno voglia di partecipare alla vita politica e amministrativa del territorio. Alcune delle quali meritano di essere prese in considerazione». Quindi le spiega: «C’è chi ha chiesto di istituire dei chioschi all’interno di ogni parco pubblico presente a Città Sant’Angelo, chi invece vorrebbe le aree di sgambettamento dove portare a passeggio gli animali. C’è chi ha suggerito di collegare tutta la pista ciclabile che unisce la Marina mentre altri hanno sollecitato la realizzazione della biblioteca alla Marina o un parco tematico tra gli ulivi nell’area dell’ex Elaiotecnica».
Non solo: tantissime sono state le richieste per l’installazione della fibra ottica, ma sul punto Perazzetti sostiene che «tale decisione non dipende dal Comune ma dagli organi superiori». Un’altra dritta arrivata da più parti riguarda la realizzazione della rotonda all’altezza del casello autostradale, così da garantire maggiore fluidità al traffico. Tuttavia, proposte a parte, la grande partecipazione registrata ha impressionato un sindaco social come Perazzetti, che in questi mesi ha fatto dei canali come Facebook e Instagram uno strumento attraverso cui comunicare e dialogare con la popolazione. Anche per questo è lo stesso primo cittadino a dire: «Ripeteremo l’esperimento anche in futuro. I social non possono sostituirsi ai luoghi istituzionali dove fare politica, ma senza dubbio rappresentano uno strumento che avvicina il cittadino all’amministrazione, contribuendo i responsabili all’assunzione delle decisioni. Non escludo che iniziative o progetti, prima di essere adottati possano essere sottoposti ai giudizi della gente, anche per aiutarci a capire se stiamo andando sulla strada giusta oppure no. Certo, i messaggi che arrivano vanno filtrati, ma ritengo fondamentale ascoltare la cittadinanza». E chiude con una battuta: «Tra i tanti commenti c’è anche chi mi ha suggerito di cambiare il sindaco. Gli ho risposto che ne parleremo a quattrocchi», chiosa Perazzetti con il sorriso.