«I ritardi nei cantieri? Il Comune non ha colpe»

Il vice sindaco Blasioli spiega i problemi incontrati in via Aterno e via Pepe Per via Catani è stata accolta la richiesta di variante dei cittadini. Al via altri lavori
PESCARA. I ritardi che si registrano su alcuni cantieri «non dipendono dal Comune. E spesso neppure dalle imprese che si occupano degli interventi». Lo dice il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Antonio Blasioli spiegando il motivo delle lungaggini che stanno caratterizzando una serie di interventi in corso. Comincia dal cantiere di via Pepe dove «si è scoperto che le lastre a copertura del fosso erano rovinate quindi l’Aca si è occupata delle sostituzioni delle parti in corrispondenza dei passi carrabili» per rendere le zone di transito sicure (visto che proprio in via Pepe un camion è sprofondato, nel 2015). «E poi si è anche provveduto «alla rimozione del fango da Fosso Bardet». Non sarebbe stato possibile, in questo come in altri casi, «ignorare il problema che si è presentato nel momento in cui si è scavato» e poi «chi vive in questa zona ha visto i mezzi lavorare, non è vero che sono stati fermi. E l’impresa non ha accumulato ritardi».
Nel momento in cui si registrano degli imprevisti «non si può pensare di richiudere la strada e andare avanti ignorando tutto perché poi si corre il rischio di dover riaprire. E comunque questi eventi “sospendono” il tempo a disposizione dell’impresa. Se poi lo slittamento dei tempi dovesse essere imputabile alle imprese che si stanno occupando dei lavori appaltati dal Comune, scatterebbero delle penali, come è accaduto». Un altro esempio di cantiere che si è dovuto «fermare» per consentire all’Aca di intervenire è quello di via Aterno. «L’azienda acquedottistica ha dovuto realizzare gli attacchi delle case lato fiume. E poi è sorto anche un altro problema per la rete del gas», spiega sempre Blasioli. Capita anche che siano «i cittadini a chiedere delle varianti. A quel punto si ferma tutto per progettare e realizzare le modifiche, come accaduto per via Catani (che porta da via Prati a Colli Innamorati). «Ci hanno chiesto di ampliare la strada e non solo l’ingresso, per realizzare il doppio senso. Ci siamo mossi in questa direzione e tra lunedì e martedì la strada riaprirà». Per la riviera sud, dove la settimana prossima partirà il secondo lotto di lavori, Blasioli assicura che termineranno prima della stagione estiva. «Servono 69 giorni consecutivi (da via Figlia di Iorio a via De Titta) più 21 giorni fino a piazza Le Laudi. Questo significa che si finirà in tempo per metà maggio e se non sarà così i lavori saranno interrotti. E non si perderanno posti auto». È partito, poi, l’intervento per riallineare via dei Pretuzii a via Tibullo e in centro si lavorerà a breve su via Firenze. A chi ipotizza che si tratti di cantieri elettorali Blasioli fa notare che «erano previsti nel piano triennale del 2018 quindi è normale che partano adesso e entro giugno apriranno cantieri per 22 milioni di euro. È impossibile», conclude, «pensare a lavori senza disagi. E comunque è sempre meglio di una città dove i lavori non si fanno».

