I saldi partono con il rallentatore «Primo giorno con pochi clienti»

6 Gennaio 2023

I commercianti esprimono delusione per l’andamento degli acquisti all’avvio degli sconti invernali «Siamo penalizzati dalla forte concorrenza dei centri commerciali e dalle vendite su internet»

FRANCAVILLA. L'arrivo dei saldi non entusiasma, almeno per adesso, i commercianti di Francavilla, che nonostante riduzioni che vanno dal 50 al 70 per cento lamentano uno scarso interesse durante il primo giorno di sconti stagionali. Se da un lato è vero che molte attività si erano già portate avanti con i presaldi, anche durante il periodo natalizio, dall'altro ancora una volta l'indice viene puntato contro i grandi centri commerciali e l'online, che a detta degli esercenti nel corso del tempo hanno condizionato in negativo il lavoro delle attività cittadine.
Nonostante questo, il quadro che emerge dell'anno che ci siamo appena lasciati alle spalle appare positivo, in ripresa rispetto ai tempi bui della pandemia. La conferma arriva da Maurizio Nastasi, rappresentante dei commercianti della Sirena. «In questa prima giornata i saldi non sembrano suscitare l'interesse degli avventori, ma direi che è un andamento quasi fisiologico. Durante le battute iniziali tutti si precipitano nei centri commerciali. Per chi, come me, ha un negozio in città, il lavoro inizierà tra almeno una settimana, com'è sempre accaduto», spiega senza allarmarsi più di tanto. Poi però analizza positivamente il 2022: «Sicuramente abbiamo avuto una ripresa rispetto ai mesi segnati dalla pandemia e dalle chiusure. Anche durante il periodo natalizio il movimento non è mancato. Io penso che pure con i saldi si riuscirà a lavorare, bisogna solo attendere qualche giorno. E poi si va verso la bella stagione». Meno entusiasta, ma comunque tenace appare la collega Elisabetta Scataglini, la cui attività è recentemente finita alla ribalta delle cronache locali e nazionali per modelle e modelli in vetrina al posto dei manichini. »La prima giornata di saldi va archiviata senza dubbio in maniera negativa, ma questo me l'aspettavo», dice. «Purtroppo anche il passeggio lungo le strade è scarso. Speriamo che il bel tempo accompagni il fine settimana, stimolando la voglia delle persone». E aggiunge: «A Natale abbiamo lavorato bene solo dal 20 dicembre in poi. Nel corso degli ultimi anni ci sono stati una serie di fattori che hanno frenato la spesa, tra cui la pandemia, la guerra e adesso i rincari sulle bollette e sul costo della vita in genere. Inoltre centri commerciali e internet non aiutano le piccole attività come le nostre. Nonostante questo non mollo: non sono abituata a farlo e andrò avanti anche questa volta».
Decisamente più disteso il parere di Diana Santalucia, che ha la sua boutique proprio su viale Nettuno: «Noi abbiamo iniziato già da qualche giorno a fare sconti a una clientela che ormai si è fidelizzata nel corso del tempo e che sa cosa può trovare in negozio. Nel primo giorno di saldi il movimento in negozio è stato buono, anche se poi non tutti entrano per comprare». E ancora: «A Natale siamo riusciti a lavorare bene, ci voleva dopo il periodaccio vissuto con le continue chiusure. Devo dire che a fine 2022 ho fatto un bilancio notando con sorpresa che gli affari sono andati al di là delle aspettative».