I sallesi si raccontano

SALLE. «I sallesi si raccontano. La memoria del paese tra passato e futuro». È il titolo dell’incontro pubblico in programma domani alle 21 in piazza Cesare Battisti. Un’occasione per i residenti per...
SALLE. «I sallesi si raccontano. La memoria del paese tra passato e futuro». È il titolo dell’incontro pubblico in programma domani alle 21 in piazza Cesare Battisti. Un’occasione per i residenti per ripercorrere le tappe vissute dalle generazioni precedenti per edificare il paese com’è oggi; ma anche le relazioni sociali, economiche e culturali che animano la vita del paese. Un’opportunità per chi non conosce questo agglomerato urbano che sorge fra le falde del Morrone e della Majella sulla cresta della sponda sinistra del fiume Orte, e che di particolarità ne ha molte e tutte un po’ fuori dal comune.
Il paese si chiama Salle nuova: fu costruito dopo il terremoto del 1933 che distrusse il vecchio posto più a monte sotto il Morrone, e sui fabbricati spiccano ancora i simboli del regime fascista. Qui si producevano, e un’azienda lo fa ancora, le corde armoniche per gli strumenti musicali ricavate dalle lavorazione delle budella bovine praticate dai cordari. Inoltre il paese ha la chiesa dedicata al Beato Roberto e sul ponte sull’Orte si pratica il Bungee Jumping.
In piazza sarà proiettato un documentario sulla memoria cittadina realizzato da Giovanni Agresti e Daniele Di Bartolomeo, docenti all’Università di Teramo con il supporto dell’amministrazione, del comitato Festeggiamenti per il progetto europeo Rete Tramontana. Saranno presenti il sindaco Maurizio Fonzo, il presidente del Museo della Corde armoniche Beniamino Toro e la docente Katja Battaglia che modererà il dibattito. (w.te.)
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