I sindacati: D’Amario chiarisca

28 Agosto 2014

I sindacati della sanità chiedono «provvedimenti» al direttore generale della Asl Claudio D’Amario sul caso dell’indagine a carico del primario di Ginecologia Maurizio Rosati. La Cisl, con una...

I sindacati della sanità chiedono «provvedimenti» al direttore generale della Asl Claudio D’Amario sul caso dell’indagine a carico del primario di Ginecologia Maurizio Rosati. La Cisl, con una lettera al manager, ai direttori sanitario Guarino e amministrativo Carano, e al dirigente dell’Anticorruzione Federico De Nicola, chiede «quali provvedimenti la Asl intenda adottare, ai sensi del codice disciplinare vigente, in analogia a quelli già assunti nei confronti di altri dipendenti per casi più o meno analoghi». La nota della Cisl è firmata dal segretario Davide Farina.

Interviene anche la Fials: «Con diverse lettere e in tempi diversi, avevamo segnalato alcune anomalie presenti nel reparto, senza ottenere però risposta. Evidentemente, alle nostre lettere non è stata data la giusta attenzione che sembra meritassero. Chiediamo alla Asl se riterrà di assumere provvedimenti sul piano della tutela dell’azienda e dei lavoratori in relazione ai fatti emersi e contestati, come già avvenuto per prassi per altri casi analoghi». La Fials, inoltre,

«auspica di non vedere pubblicate, sempre in prima pagina, vicende relative ad altri fatti già opportunamente segnalati. Tanto per citarne alcuni, il problema dei facenti funzioni più volte denunciato e ritenuti illegittimi anche dal nostro direttore generale ma, ad oggi, l’illegittimità persiste». La Fials, infine, parla di troppe cause in materia di lavoro «senza tener presente i costi e le reali percentuali di soluzioni favorevoli alla Asl».