I sindacati dei bancari: servizi per i clienti garantiti anche se è meglio farli da casa

15 Marzo 2020

«Cari clienti restate a casa». È questo in sintesi l’appello lanciato dai sindacati abruzzesi dei bancari Fabi, Fisac Cgil, First Cisl, Uilca, Unisin, a proposito delle misure prese dal governo con...

«Cari clienti restate a casa». È questo in sintesi l’appello lanciato dai sindacati abruzzesi dei bancari Fabi, Fisac Cgil, First Cisl, Uilca, Unisin, a proposito delle misure prese dal governo con il decreto dell’11 marzo per il contenimento del
Coronavirus. «Il decreto garantisce il funzionamento degli sportelli bancari e
assicurativi», scrivono i sindacati, «per ottemperare a tale dispositivo e per garantire, in modo assolutamente efficace, la non trasmissione del virus, tutti i luoghi di lavoro, le filiali e le agenzie di assicurazione, devono essere sanificate ed occorre tutelare le lavoratrici ed i lavoratori con il materiale di protezione, per non mettere arepentaglio la loro l'incolumità e quella dei clienti/cittadini». I sindacati però segnalano «comportamenti difformi tra Gruppi Bancari e Assicurativi e, in molti casi, l’inesistenza attuativa dei dispositivi di legge, penalmente perseguibile», rispetto ai quali i sindacati «si riservano ogni azione di tutela individuale». Nel contempo, i sindacati invitano «tutti i cittadini al totale rispetto delle previsioni del richiamato decreto, che consente gli spostamenti solo se motivate da “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute” e, quindi, ad evitare di recarsi allo sportello per operazioni non strettamente necessarie». Si possono fare da casa on line. (c.s.)