I sindacati: l’intervento risolleverà l’Abruzzo

Per Pagliuca (Confindustria) «le infrastrutture sono un volàno di crescita della nostra regione»
PESCARA. I sindacati da un lato, la parlamentare del M5S Gabriella Di Girolamo dall’altra esprimono apprezzamento per le parole del premier Giuseppe Conte sulla volontà di realizzare l’alta velocità tra Roma e Pescara.
«Vanno nella direzione da noi auspicata», sottolineano Cgil, Cisl e Uil con Confindustria Chieti Pescara, Cna Chieti, Cna Pescara, Confesercenti Chieti, Confesercenti Pescara, «ora si passi subito dalle parole ai fatti». È positivo il commento delle associazioni imprenditoriali e dei sindacati abruzzesi sull’annuncio relativo all’ipotesi di rinnovamento della rete dei trasporti che interesserà anche la nostra regione.
«Le parole di Conte», dicono Cgil, Cisl e Uil, «sono di fatto il riconoscimento delle istanze di crescita territoriale che portiamo avanti da tempo, soprattutto perché l’alta capacità ferroviaria in termini di passeggeri e merci è un fattore indispensabile dell’infrastrutturazione del corridoio Tirreno-Adriatico nell’ambito delle reti Ten-t, da tempo individuato come strategico per lo sviluppo dell’Abruzzo, e su cui sono attese a breve le decisioni finali a livello europeo. Uno sviluppo che, lo ribadiamo, deve necessariamente mettere insieme snodi viari, logistici e portuali sul nostro territorio in grado di connettere velocemente est e ovest dell’Europa con la zona economica speciale (Zes), ulteriore volano di un sistema economico locale che sappia attrarre investimenti, da tempo al palo per questioni burocratiche ormai non più giustificabili».
«Non eravamo visionari e ora tutti insieme per un unico obiettivo: portare a Bruxelles la trasversalità Barcellona-Ploce passando per Ortona». Parole chiare quelle di Silvano Pagliuca, presidente di Confindustria Chieti-Pescara, da anni in prima linea nel sostenere il rilancio delle infrastrutture come volàno di crescita e la centralità dell’Abruzzo nelle reti transnazionali Ten-T. «Finalmente è stata detta una parola chiara, autorevole e lungimirante sul futuro dell’Abruzzo», precisa, «collocando inequivocabilmente le infrastrutture della nostra Regione al centro della politica nazionale». Cgil, Cisl e Uil con Confindustria Chieti Pescara, Cna Chieti, Cna Pescara, Confesercenti Chieti, Confesercenti Pescara plaudono quindi la determinazione del Governo che si pone come un fondamentale tassello di riconoscimento dell’importanza strategica dell’asse trasversale Est-Ovest, Civitavecchia-Pescara-Ortona come unico corridoio possibile del Paese. «Attivare il corridoio». concludono, «significherà per l’Abruzzo diventare la piattaforma logistica del centro Italia: il nostro aeroporto e le altre nostre infrastrutture diverranno interconnesse strettamente alla rete logistica a servizio dell’area di Roma e del Centro Italia. Ortona sarà il porto di Roma sull’Adriatico».
Le organizzazioni firmatarie si dichiarano «orgogliose del lavoro di squadra che in questi anni ha coinvolto le associazioni datoriali, sindacali, la Camera di Commercio di Chieti Pescara e le istituzioni nazionali e regionali che premia l’Abruzzo, per potenziare imprese e occupazione». La senatrice del M5S, Di Girolamo, ricorda come «uno dei primi temi toccati dal presidente Conte è stato il turismo che è l’anima del nostro paese, un paese inarrivabile da chiunque per importanza storica, artistica e culturale. E turismo vuol dire anche infrastrutture, collegamenti, ammodernamenti dell’attuale rete ferroviaria».
«Sono rimasta particolarmente soddisfatta», conclude, «nel momento in cui il presidente del consiglio ha fatto riferimento ad un tema a me davvero caro riguardante la velocizzazione delle ferrovie del Centro Sud con particolare riferimento all’Abruzzo, la mia regione, che vedrà un collegamento essenziale anche in un quadro di rete europea fra il Mare Adriatico ed il Tirreno attraverso una linea veloce Roma-Pescara, che avvantaggerà tutta la regione, il capoluogo e le sue aree interne».

