I sindaci chiedono di riaprire i piccoli ospedali d’Abruzzo

L'AQUILA . Il potenziamento degli ospedali periferici e la riapertura dei presìdi sanitari che sono stati chiusi o parzialmente dismessi. A chiederlo, come ulteriore misura per far fronte all'emergenz...
L'AQUILA . Il potenziamento degli ospedali periferici e la riapertura dei presìdi sanitari che sono stati chiusi o parzialmente dismessi. A chiederlo, come ulteriore misura per far fronte all'emergenza coronavirus, sono i sindaci di Guardiagrele, Simone Dal Pozzo, e di San Benedetto dei Marsi, Quirino D’Orazio. In campo è scesa anche la presidente del Comitato a difesa dell’ospedale di Tagliacozzo, Rita Tabacco. «Questo è il momento di dare una risposta che da emergenziale deve diventare strutturale», afferma Dal Pozzo, «chiediamo con forza, e nell'interesse della comunità, soprattutto delle persone più fragili, di riattivare immediatamente i posti letto di medicina, geriatria e lungodegenza all'ospedale di Guardiagrele e nei presidi minori di tutta Italia. Il Governo ha deciso di potenziare la rete dell'assistenza territoriale, si appresta a potenziare risorse ed organici. Facciamolo, però, per tutte le patologie più diffuse nelle nostre zone e torniamo a fornire assistenza completa».
Anche il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Quirino D’Orazio, evidenzia la necessità «di potenziare gli ospedali di Pescina e Tagliacozzo».
«In un momento emergenziale di questa portata», dichiara D'Orazio, «bisogna adottare provvedimenti anche sforando la capacità economica del piano sanitario regionale. Anche in Abruzzo va rafforzata la risposta sanitaria. Stiamo approntando un documento congiunto, che verrà sottoscritto dai sindaci della Marsica, per sollecitare l’adozione di misure straordinarie per potenziare presidi sanitari locali come quello di Pescina, attivando un reparto di terapia intensiva dotato, tra l'altro, di stanze attrezzate con impianti per la somministrazione di ossigeno. Una risposta importante», prosegue D'Orazio, «ad un territorio che soffre, di cui si è dibattuto molto in tempi non sospetti. La Regione deve adoperarsi, adesso, per dare risposte immediate».
Per la presidente del Comitato a difesa dell’ospedale di Tagliacozzo e presidente del Comitato presidi ospedalieri minori e punti nascita d’Abruzzo, Rita Tabacco, «l’eccezionalità della situazione e l’emergenza sanitaria in atto richiedono la requisizione dei posti letto dell’ospedale di Tagliacozzo da adibire a reparto di terapia intensiva, con l’immediata riattivazione del pronto soccorso e delle sale operatorie, nuove e mai usate». Tabacco ha inviato una lettera al viceministro della salute, Pierpaolo Sileri. (m.p.)

