I sindaci: la Rianimazione ad Atessa e Casoli

11 Marzo 2020

Appello a Regione Asl del comitato con 47 primi cittadini. Paglieta ha già votato l’istanza in consiglio

ATESSA. Provvedere con urgenza all'attivazione negli ospedali di Atessa e di Casoli dei reparti di Rianimazione e Terapia intensiva in considerazione del numero esiguo dei posti attualmente disponibili nei presidi ospedalieri: è ciò che chiedono 47 sindaci del Comitato dei sindaci del Sangro-Aventino-Frentano. Il comitato, di cui è portavoce è il primo cittadino di Atessa, Giulio Borrelli, inoltra la richiesta al direttore generale della Asl, Thomas Schael, al presidente della Regione, Marco Marsilio, all'assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì e al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
Ieri sera, intanto, il consiglio comunale Paglieta ha deliberato sullo stesso argomento. L’intenzione era che anche gli altri consigli comunali avrebbero dovuto prendere la stessa decisione ma, per ristrettezza di tempi, i sindaci del comitato hanno deciso quest’altra strada così da poter far fronte ad eventuali emergenze che si potrebbero verificare in seguito all’evoluzione della situazione epidemiologica del virus Covid-19. I primi cittadini chiedono «l'attivazione dei reparti negli ospedali di Atessa e Casoli, in quanto, l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio regionale potrebbero portare i presidi ospedalieri d’Abruzzo a non riuscire a fronteggiare le emergenze in considerazione del numero esiguo di posti nei reparti di Terapia intensiva e Rianimazione, e in particolare in provincia di Chieti».
Qualche giorno fa è stato il comitato ristretto dei sindaci, presieduto da Umberto Di Primio (Chieti) e con Mario Pupillo (Lanciano), Francesco Menna (Vasto) e Massimo Tiberini (Casoli), a chiedere un intervento al direttore generale della Asl per più posti letto per la terapia intensiva del Santissima Annunziata e investimenti per i pronto soccorso di Chieti, Vasto e Lanciano e per il reparto di Malattie infettive di Vasto. La Asl si è detta pronta a spendere un milione di euro per affrontare l’emergenza coronavirus. La sfida ora diventa quella dei posti letto negli ospedali. In Abruzzo, per contenere l'emergenza, ne servono almeno 110 di terapia intensiva ed Atessa e Casoli si candidano ad entrare in questo numero.
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