I soccorritori nel fiume ma il 46enne non si trova

9 Agosto 2019

CASTIGLIONE A CASAURIA. Vigili del fuoco di Pescara e di Alanno, uomini del Soccorso alpino e speleologico, carabinieri con il comandante della stazione di Torre, il maresciallo capo Alessio D’Alfonso...

CASTIGLIONE A CASAURIA. Vigili del fuoco di Pescara e di Alanno, uomini del Soccorso alpino e speleologico, carabinieri con il comandante della stazione di Torre, il maresciallo capo Alessio D’Alfonso e volontari della Protezione civile hanno proseguito per tutta la giornata di ieri, coordinati dalla prefettura, le ricerche del dipendente della Asl di Pescara, 46enne di Lanciano che due giorni fa, dopo aver lasciato alcuni biglietti e un messaggio su Facebook che lasciavano presagire la volontà di un gesto estremo, ha fatto perdere le sue tracce. Le ricerche si sono concentrate subito nel fiume, dopo che la sua macchina è stata ritrovata nelle vicinanze del ponte e dopo che un automobilista ha avvistato l’uomo a piedi lungo il ponte e, dopo pochi secondi, non lo ha visto più. Sotto il ponte, alto oltre 70 metri, scorre il fiume Pescara che in questi giorni ha una portata e una velocità superiori alla media: il rischio è che il corpo sia stato portato molto lontano dal punto della caduta dove si sono concentrate le ricerche di ieri, esplorando anche i punti più impervi. Le ricerche continueranno oggi, con l’ausilio dell’elicottero dei vigili del fuoco.