I soldi delle multe spesi per rifare le strade

Del mezzo milione già in cassa, 200mila euro investiti sulle vie del centro. Prossimi lavori ai Colli e al mare
MONTESILVANO. Duecentomila euro già spesi per la manutenzione delle strade, rifacimento degli asfalti, rattoppo delle buche e posizionamento della segnaletica. Così vengono impiegati, secondo le disposizioni legislative, i proventi derivanti dalle multe del photored tra via Adige e corso Umberto. Da quando, ottobre 2016, è entrato in funzione il rilevatore delle infrazioni a quell’incrocio, nelle casse del Comune sono entrati 500 mila euro dei circa 3 milioni di euro di sanzioni, elevate agli automobilisti indisciplinati, che ancora devono essere pagate dai cittadini.
Intanto l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi rende noto che 200 mila euro sono stati utilizzati per «rifare gli asfalti e la segnaletica in via Ruffilli, via Sospiri, alcuni tratti di corso Umberto, via Vestina, via Togliatti, via Marinelli, viale Abruzzo».
I restanti 300 mila euro verranno impiegati per avviare altri lavori nelle prossime settimane. Gli interventi programmati dall’amministrazione, guidata da Francesco Maragno, riguardano alcune zone di Montesilvano colle: da contrada Trave a via Fonte dell’Olmo, ad altre vie del retropineta che scorrono parallele al lungomare, tra esse via Firenze e via Bradano.
Altri interventi saranno programmati dal Comune «sulla base delle richieste che ci perverranno negli uffici dai cittadini che ogni giorno ci segnalano strade da sistemare» riferisce l’assessore, il quale conferma il dato oggettivo che i fondi derivanti dalle sanzioni non sono ancora del tutto disponibili: «A mano a mano che rientreranno, saranno immediatamente ridistribuiti sul territorio a seconda delle esigenze dei cittadini».
Riguardo agli annunciati photored da installare all’incrocio tra viale Europa e corso Umberto e tra via Vestina e via Cavallotti (da decidere quale dei due crocevia) Cozzi tergiversa: «Per il momento sistemeremo solo le strisce pedonali all’incrocio tra via Cavallotti e la Vestina». Lasciando chiaramente ad intendere che per il momento le multe possono attendere.
In fase di completamento, invece, l’iter burocratico che comporterà la riapertura di via Crati. La strada privata, parallela al lungomare Aldo Moro e attualmente inibita parzialmente al passaggio pubblico , diventerà una fondamentale arteria di sfogo del traffico che ogni estate paralizza via Livenza assediata dal traffico della movida che rende insonni le notti dei residenti. (c.co.)

