I test scovano altri 22 casi Ma si registrano 18 guariti

I contagi continuano a salire, mentre prosegue lo screening a Palazzo Sirena I tamponi sono riservati solo a chi vive in città. Attualmente, i positivi sono 255
FRANCAVILLA. «Chiudiamoci in casa per un mese, facciamo scendere il contagio, poi vaccinazione di massa e usciamo dall'incubo». La ricetta che il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, propone per avere la meglio sul coronavirus la declina ancor prima del diffondersi della notizia della zona rossa anche per la sua città. Lo fa intorno alle 12, non appena viene a conoscenza dei dati parziali dello screening di massa alla Sirena. I suoi collaboratori gli passano i numeri: 8 positivi su 232 test. Tanti, troppi. Tradotto significa un contagiato su 30. Con il passare delle ore poi quel numero si alleggerisce, rimanendo tuttavia critico. A fine giornata dalla Sirena fanno sapere che sono stati 534 i tamponi eseguiti di cui 22 risultati positivi, per un totale in città di 255 attualmente attivi: nuovo, triste. record.
La proporzione si alza a 1 su 50, rimanendo comunque elevata. «I piccoli dati non offrono un quadro chiaro della situazione», analizza Luciani. «Se ad esempio prendo la giornata di oggi (ieri, ndc), al mattino ho un caso su 30, mentre al pomeriggio ne ho uno su 150. Quello che invece conta è il trend in un periodo più o meno significativo. Il nostro trend, basato sui risultati dello screening di massa, ci dice che da una settimana a questa parte abbiamo un positivo asintomatico su 50 tamponi effettuati». E Luciani prosegue: «Questo mi fa fare due considerazioni: la prima è che c'è un sommerso molto ampio, individuabile solo con lo screening di massa. Il secondo è che se i dati dei tamponi si dovessero riflettere sulla popolazione, significherebbe avere il doppio dei circa 250 contagi certificati oggi dalla Asl».
Secondo i dati forniti dall'Azienda sanitaria infatti, a Francavilla il rapporto contagiati-popolazione è di poco inferiore all'1 per cento (250 infetti su 26mila abitanti). Ma dai tamponi rapidi stanno emergendo dati diversi, quelli di cui parla il sindaco Luciani.
Sempre il sindaco, nel pomeriggio, dopo l'introduzione della zona rossa anche per Francavilla dice: «Era inevitabile. Ora facciamoci un lockdown come quello della scorsa primavera, a patto che al termine si parta con la vaccinazione di massa. Solo con il vaccino vinceremo la battaglia. La popolazione accetti quest'altro sacrificio, a patto che sia l'ultimo. In caso contrario, il tessuto economico rischia di morire definitivamente».
L'unica buona notizia di giornata arriva in serata, con la comunicazione di 18 guarigioni che fanno scendere il numero degli attualmente positivi dai circa 250 di cui parlava il sindaco Luciani, a 233. Nel frattempo, dall'amministrazione comunale fanno sapere che durante tutto questo fine settimana lo screening di massa va avanti a Palazzo Sirena, al mattino dalle 8.30 alle 13.30 e nel pomeriggio dalle 14.30 alle 19.30. Si ricorda che, a differenza di quanto accaduto fino a qualche giorno fa, quando l'accesso ai tamponi rapidi era consentito a tutti, adesso, per la necessità di doversi adeguare alle nuove norme imposte dalla zona arancione prima, e zona rossa a partire da domani, lo screening è riservato esclusivamente alle persone residenti e domiciliati sul territorio comunale. Non cambiano invece le modalità di accesso: non occorre la prenotazione ma è sufficiente recarsi sul posto con documento, tessera sanitaria e modulo di consenso compilato e firmato.
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