I volontari nella villa confiscata

29 Settembre 2016

Sopralluogo decisivo in via Adige, De Martinis: ecco la sede per la Protezione civile

MONTESILVANO. Ormai è deciso: sarà la Protezione civile di Montesilvano a occupare la villetta di via Adige confiscata a una famiglia rom. L’abitazione di Santa Filomena, passata nelle disponibilità del Comune nel giugno del 2014, dopo il sequestro definitivo dell’immobile, diventerà a breve la nuova sede dell’associazione presieduta da Andrea Gallerati. A partire dal 31 ottobre, i volontari dovranno lasciare la sede di via Calabria, sul lungomare, per via della decisione dell’amministrazione comunale di tagliare il costo dell’affitto dell’immobile. In realtà, la villetta di via Adige, che in questi anni ha subito più volte l’incursione dei precedenti proprietari, puntualmente allontanati dalle forze dell’ordine, avrebbe dovuto diventare un centro diurno per bambini in difficoltà. Ma, dal 2014 a oggi, il Comune ha cambiato idea, ritenendo non idonea l’abitazione a ospitare ai minori e assegnandola alla Protezione civile. Ieri mattina, dunque, l’assessore Ottavio De Martinis, il dirigente del settore Pianificazione e Gestione territoriale Valeriano Mergiotti e Gallerati hanno effettuato un sopralluogo nell’edificio. «Abbiamo visionato l’immobile per verificarne le condizioni», spiega De Martinis, «e predisporre tutta la documentazione necessaria per definire le pratiche di affidamento all’associazione. Il dirigente ha esaminato l’edificio ed effettuato delle misurazioni. La casa si trova in ottime condizioni. Ora sarà necessario procedere ai collaudi e alla preparazione dei documenti relativi anche agli impianti. Siamo convinti che la casa può rappresentare la sede ideale per ospitare i volontari della Protezione civile». A partire da novembre, l’associazione trasferirà tutte le sue attività nella casa di via Adige. Da quella sede verranno coordinate le attività condotte dall’associazione previste nella convenzione sottoscritta con il Comune, con la quale è stata affidata la gestione delle emergenze del territorio alla Protezione civile fino a dicembre 2017. «Divenendo il quartier generale dei volontari della Protezione Civile», aggiunge De Martinis, «questa villetta abbandonerà la connotazione negativa che l’ha contraddistinta fino a oggi». (a.l.)