Iacone: la Germania paghi i danni per i venti Martiri

Eccidio di Santa Cecilia, lo storico francavillese rilancia l’istanza di risarcimento nel giorno della commemorazione dei civili massacrati dai nazisti
FRANCAVILLA. La città ricorda i Martiri di Santa Cecilia. La cerimonia commemorativa si terrà stamani, con raduno alle 9.30 davanti al municipio. Una novità è rappresentata dall’iniziativa promossa da Codacons e comitato Ricerche storiche, per costituire un comitato parenti delle vittime di Santa Cecilia al fine di richiedere alla Germania il risarcimento dei danni.
Sono trascorsi 71 anni dall’eccidio dei venti civili inermi, trucidati dai tedeschi in ritirata il 30 dicembre del 1943 in contrada Santa Cecilia, per vendicare la morte di un commilitone. Le vittime furono fucilate in numero doppio rispetto al rapporto di 10 a 1 – cioè di dieci civili per ogni soldato tedesco morto – stabilito per le rappresaglie di guerra. «Vogliamo costituire un comitato dei parenti delle vittime, per intraprendere una mega azione di risarcimento danni nei confronti della Germania» afferma il responsabile Codacons, Vittorio Ruggieri. «Una recentissima sentenza della Corte costituzionale ha riconosciuto il diritto delle vittime di crimini di guerra e contro l'umanità ad agire in giudizio per ottenere un risarcimento, bloccando ogni possibile immissione nell'ordinamento italiano di norme internazionali in grado di compromettere i principi supremi della nostra Costituzione».
«A 71 anni dall’eccidio, non conosciamo ancora la verità su quella vigliaccata» aggiunge Giuseppe Iacone, presidente Comitato Ricerche Storiche. «L’azione di risarcimento rappresenta un’occasione per fare chiarezza sugli avvenimenti e sui responsabili del massacro. Noi non abbiamo mai dimenticato la strage di Santa Cecilia; ora passiamo il testimone ai giovani affinchè si riesca a ricostruire la verità».
Il programma della giornata prevede un primo momento davanti al municipio, in ricordo dei Caduti di tutte le guerre. Seguirà la messa nella chiesa di Santa Maria Maggiore. Infine, ci si sposterà in bus a contrada Santa Cecilia, per la deposizione di una corona d’alloro al monumento dedicato ai Martiri.
Ecco i loro nomi: Rocco Matricardi (16 anni), Mario Rapini (17), Michele Sciulli (18), Dioniso Galasso (18), Antonio Di Franco (20), Ugo Iacone (20), Arturo Meschini (20), Pietro Leonzio (22), Leandro Leonzio (22), Giuseppe De Medio (65 anni) e il figlio Pietro (32 anni), Antonio Di Meo (35 anni), Roberto Ferraiolo (47), Sebastiano Germano (40), Pantaleone Ippolito (32), Giuseppe Matricardi (34), Pasquale Verzella (41), Armando Vichi (45), Raffaele Zuccarini (35), Giovanni Zulli (43).
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