Identificato il bandito che ha assaltato 3 farmacie
Il giovane incastrato dalle testimonianze e dalle riprese delle telecamere La squadra mobile sulle tracce anche di un complice che avrebbe fatto da palo
PESCARA. Ha un nome, per la polizia, il giovane che nelle ultime settimane ha rapinato alcune farmacie di Pescara, portando via solo poche centinaia di euro. Presto nei suoi confronti potrebbero essere adottati provvedimenti, attualmente al vaglio della magistratura. Il personale della squadra mobile è risalito al rapinatore ascoltando le vittime dei colpi e studiando le riprese delle telecamere delle farmacie raggiunte dal giovane, che non ha agito sempre da solo ma si è mosso anche in compagnia di un complice, o forse più d’uno, che avrebbe fatto da palo aspettandolo all’esterno.
Il balordo, per gli investigatori della Mobile, coordinati da Dante Cosentino, ha messo a segno almeno tre colpi. Anzi in una farmacia, la Tiburtina, è tornato due volte, a distanza di due giorni, chiedendo ogni volta che gli venissero consegnati cento euro. Non pretendeva di più. Poi, incurante del rischio di essere riconosciuto e segnalato, si è ripresentato nella stessa attività anche due giorni fa per comprare delle siringhe.
Le altre farmacie prese di mira dal giovane sono Di Giamberardino, in via Del Santuario, e Zenobii, in piazza San Francesco. Nel primo caso, il 9 agosto, il rapinatore è andato via con i 500 euro che gli sono stati consegnati dal farmacista sotto la minaccia di un oggetto appuntito mentre nel secondo caso, a Ferragosto, gli è andata male perché la vittima non si è fatta bloccare dalla paura e ha reagito, costringendo il balordo ad allontanarsi rapidamente senza ottenere alcunché. Sia la prima che la seconda volta il responsabile è stato visto mentre si allontanava in compagnia di un’altra persona, che lo aspettava in strada su uno scooter, in modo da rendere la fuga più veloce. E il complice, sempre che sia uno solo, non sarebbe stato ancora individuato.
In ordine di tempo gli ultimi colpi sono quelli avvenuti alla farmacia Tiburtina, dove il giovane è tornato due volte a scopo di rapina, venerdì e domenica scorsi, e una terza volta come cliente, lunedì. Uscendo da lì non c’era nessuno ad attenderlo: era solo e si muoveva su una bici. Dopo averlo identificato la polizia avrebbe anche cercato dei riscontri, eseguendo una perquisizione a suo carico, e il cerchio a suo carico si sarebbe chiuso.
(f.bu.)
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