Igiene e protezioni Per i cantieri edili aumentano le spese

Ecco i dettagli del nuovo prezzario stabilito dalla Regione Trenta voci per garantire adeguata sicurezza agli operai
L’AQUILA. Si va dai 10 centesimi per l’acquisto di ogni dispositivo per la protezione delle mani ai 452,34 euro per la disinfezione di superfici piane di aree esterne o interne attraverso la nebulizzazione di prodotti igienizzanti a base di ipoclorito di sodio in soluzione acquosa o altro prodotto idoneo. Nel mezzo, poi, tanti altri costi: 4,84 euro al giorno per l’igienizzazione o la decontaminazione di attrezzature, mezzi d’opera, cabine di guida o di pilotaggio, pulsantiere, quadri elettrici e altro e, ancora, 184 euro per la fornitura di dispenser di soluzioni idroalcoliche. Sono solo alcuni esempi delle 30 voci che formano il nuovo prezzario regionale valido per tutta la durata dell’emergenza sanitaria. La Regione Abruzzo è stata tra le prime in Italia ad applicare il nuovo prontuario riferito alla sicurezza nei cantieri edili e aggiornato al 2020.
QUANTO INCIDE? L’incremento «va da un minimo del +2,23% a un massimo del +9,31% compreso nel più ampio intervallo del più o meno 30% sempre motivato da tecnici, progettisti, coordinatori e figure interessate». Il possibile incremento dei costi «è in relazione con l’incidenza della manodopera, valore indicato dal listino in vigore per ogni singolo prezzo». Sulla base di tale incidenza l’incremento «viene applicato nel medesimo prezzo secondo la scala indicata nella tabella regionale».
CORRETTA IGIENE. Un provvedimento, quello della giunta Marsilio, voluto per rispondere alle esigenze sollevate anche dalle associazioni di categoria dovute ai maggiori costi per garantire la corretta igiene. L’analisi è stata condotta, in collaborazione con il Consorzio Isea (Innovazione sviluppo edilizia ambiente) di supporto alla segreteria tecnica del prezzario, estrapolando i codici delle voci maggiormente impiegate per le principali lavorazioni tramite il database informatico dedicato e operando incrementi per le singole analisi prezzi nelle quantità di manodopera, noleggi e trasporti, lasciando invariate le quantità di materiali già previste ed approvate. Le nuove voci sono state previste sulla base della proposta formulata da Aniem, Ance, Cna, Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil e a seguito di specifica istruttoria del Servizio genio civile Pescara della giunta regionale.
BANDO PER I RIMBORSI. Per garantire la sicurezza e il rispetto delle norme anti-Covid nelle aziende è stato varato il bando “Impresa Sicura”. Per far fronte alle spese di acquisto dei dispositivi individuali di protezione per i lavoratori e di sanificazione dei locali, Invitalia ha previsto un plafond complessivo di 50 milioni. L’importo massimo rimborsabile è di 500 euro per ciascun dipendente, fino a una soglia di 150mila euro ad azienda. La procedura è scaglionata in tre fasi e i rimborsi, assicura Invitalia, arriveranno entro il mese di giugno. Le imprese interessate dovranno inviare la domanda da lunedì prossimo al 18 maggio, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, accedendo al sito www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus, nella sezione Impresa sicura. (r.rs.)
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