Ignorato anche l’esposto dell’ex senatore
«Nel 2011 ho presentato un esposto alla procura di Pescara sul caso delle antenne di San Silvestro ma, a distanza di tre anni, non ho ricevuto alcuna comunicazione scritta né notizie informali». Lo...
«Nel 2011 ho presentato un esposto alla procura di Pescara sul caso delle antenne di San Silvestro ma, a distanza di tre anni, non ho ricevuto alcuna comunicazione scritta né notizie informali». Lo afferma Alfonso Mascitelli, ex senatore dell’Idv ed ex vicepresidente della commissione parlamentare sulla Sanità, che su carta intestata del Senato ha denunciato presunti «illeciti penali da parte dei soggetti che sono per obbligo di legge tenuti a impedire il superamento dei limiti». Cinque fogli inviati non solo al procuratore capo dell’epoca, Nicola Trifuoggi, ma anche al prefetto Vincenzo D’Antuono. «Ho presentato anche un’interrogazione parlamentare ma», dice Mascitelli, «la risposta del governo è stata talmente evasiva che da lì ho capito che non c’era affatto la volontà politica di dislocare le antenne. In sostanza, il governo dell’epoca ha scaricato sulle istituzioni locali. Il tempo che è passato senza esito dimostra che il mio timore non è stato immotivato. Per delocalizzare le antenne serve una volontà politica forte. Senza di questa, si tira a campare e le antenne restano tra le case». (p.l.)

