Il 15 ripartono le sagre: le regole

4 Giugno 2021

Mascherina obbligatoria e percorsi separati prima di gustare gli arrosticini

Sagre ed eventi enogastronomici magari a base di arrosticini: si riparte. Lo stop imposto dalle autorità sanitarie per contrastare la diffusione del Covid dal 15 giugno decadrà permettendo ai borghi abruzzesi di rianimarsi con i tradizionali eventi folcloristici. Dopo i cinema, i teatri e i musei, a partire da metà mese potranno ripartire anche sagre e fiere. Nell’estate 2020 appuntamenti storici che da sempre caratterizzano i mesi più caldi in Abruzzo sono stati cancellati. Un anno in stand by per tanti eventi come la sagra del pecorino di Farindola, Arrostiland a Montebello di Bertona, la sagra della salsiccia di Torano Nuovo e sagra degli antichi sapori di Ortona.
Quest’anno, nel rispetto delle linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali stilate dalla Conferenza delle Regioni e delle province autonome e approvate dal comitato tecnico scientifico, dal 15 si ripartirà.
LE REGOLE. Le sagre al tempo del Covid dovranno essere dei luoghi sicuri per gli standisti e per i visitatori. Lungo il perimetro in cui si svolgerà l’evento bisognerà sistemare dispenser con igienizzatori e cartellonistica con le regole da seguire anche in inglese o in altre lingue per farli comprendere da visitatori e turisti stranieri. Tutti dovranno indossare la mascherina, tranne i bambini a di sotto dei sei anni. Ambienti e attrezzature dovranno essere sanificati frequentemente. Dove possibile è consigliato fare ricorso a personale incaricato per monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione.
All'ingresso bisognerà misurare la temperatura impedendo l’accesso nel caso sia superiore a 37,5°, andranno predisposte barriere in plexigas e pos per favorire i pagamenti elettronici.
LE PRESENZE. Sarà fondamentale definire in base agli spazi a disposizione il numero delle presenza in contemporanea.
Bisognerà tenere conto del distanziamento tra le persone da un metro a due in base all’andamento dell’epidemia nella regione. Gli organizzatori dovranno creare percorsi di entrata e uscita per evitare assembramenti.
CIBO E PRENOTAZIONI. Per gli eventi dove è prevista la somministrazione di cibo - dal classico street-food ai prodotti tipici confezionati - verrà concessa l’autorizzazione. Se invece ci saranno sagre dove si cucineranno piatti della tradizione sarà obbligatorio la disinfezione delle mani sia da parte di chi serve, sia da parte di chi ordina e ritira il piatto.