Il 6 maggio scorso la tragedia annunciata

12 Agosto 2015

PESCARA. Era la mattina del 6 maggio scorso quando, dopo anni di litigi e un paio di aggressioni nei confronti del figlio del pasticciere accusato di produrre rumori e odori molesti nel laboratorio...

PESCARA. Era la mattina del 6 maggio scorso quando, dopo anni di litigi e un paio di aggressioni nei confronti del figlio del pasticciere accusato di produrre rumori e odori molesti nel laboratorio sotto all’appartamento dove abitava con la madre in via Puccini, Raffaele Grieco poco prima delle 8 colpisce a morte con quattro coltellate, di cui una alla gola , Giandomenico Orlando. Lo aggredisce di spalle mentre l’uomo, 67 anni, rientrava nel laboratorio dopo aver buttato la spazzatura. Una tragedia annunciata, dissero subito i famigliari del pasticciere mentre Grieco faceva perdere le sue tracce. Ma la latitanza durò poche ore: fu trovato e arrestato nel pomeriggio, su una panchina lungo la pinetina di Pineto.