Il 730 precompilato: da lunedì si comincia

8 Maggio 2021

Tra le spese detraibili anche le donazioni per la lotta al Covid

Da lunedì prossimo, 10 maggio, sarà disponibile il 730 precompilato per la dichiarazione dei redditi. Numerose le novità contenute nel modello di quest'anno: dal superbonus 110% al nuovo bonus Irpef, passando per il bonus facciate al credito d’imposta per l’acquisto di monopattini e biciclette. Non ultima, la detrazione d’imposta per le donazioni a sostegno delle misure di contrasto al Covid 19.
CHI PUÒ FARLO. Possono utilizzare il modello 730/2021 precompilato i soggetti che hanno percepito, nel corso del 2020, redditi di lavoro dipendente e assimilati. Per ottenerlo, è necessario accedere al portale della precompilata con le credenziali richieste.
Il contribuente che opera in prima persona può inviare telematicamente il precompilato dal 19 maggio. Basta un semplice clic. E se è necessario può correggere o integrare le informazioni inserite intervenendo direttamente online con le dovute modifiche.
PERCHÈ FARLO. Nelle istruzioni per la compilazione e l’invio della dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle entrate evidenzia gli aspetti che rendono conveniente, per il contribuente, l’utilizzo del modello 730/2021: la semplicità nella compilazione che permette di non dover eseguire i calcoli, il rimborso in busta paga o nella rata della pensione a partire dal mese di luglio e le somme trattenute in busta paga nel caso in cui debbano essere versate.
COSA CONTIENE. Nella dichiarazione precompilata sono già presenti molte informazioni. Innanzitutto i dati contenuti nella Certificazione unica, inviata all’Agenzia delle entrate per esempio dai datori di lavoro (o, in generale, dai cosiddetti sostituti d’imposta): familiari a carico, redditi di lavoro dipendente o di pensione, ritenute Irpef, trattenute di addizionale regionale e comunale, credito di imposta Ape, compensi di lavoro autonomo occasionale e dati di locazioni brevi.
Sono indicati anche gli oneri deducibili o detraibili comunicati all’amministrazione finanziaria: spese sanitarie, interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, contributi per i lavori domestici e alcune informazioni della dichiarazione dei redditi dell’anno precedente oltre ai dati presenti nell’Anagrafe tributaria, ad esempio le informazioni contenute nelle banche dati immobiliari, i pagamenti e le compensazioni fatte con F24.
LE NOVITÀ. Nella versione definitiva del 730/2021 l’Agenzia delle entrate richiama alcune delle novità del modello relativo alla dichiarazione dei redditi del 2020. Tra le modifiche figurano il nuovo bonus Irpef, che sostituisce l’ormai ex bonus Renzi. Dallo scorso 1° luglio, infatti, sono stati previsti un credito Irpef di 100 euro e una detrazione di 80 euro, per i redditi sopra i 28.000 euro, fino ad azzerarsi ai 40.000 euro. New entry anche il superbonus 110%, l’agevolazione prevista dal decreto Rilancio per i lavori di efficientamento energetico e interventi antisismici. Tra gli interventi sugli edifici rientra anche il bonus facciate, la detrazione del 90% delle spese per la ristrutturazioni degli esterni degli edifici. Spazio anche al credito d'imposta per l’acquisto di biciclette e monopattini (il bonus bici), per favorire la mobilità sostenibile. In ultimo, saranno inseriti gli importi delle donazioni a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza coronavirus, che possono essere portati in detrazione.
DA TENERE A MENTE. Altra data da tenere d'occhio, quella del 30 settembre prossimo, ultimo giorno utile per presentare la dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati, relativa al periodo di imposta 2020. Il modello 730 naturalmente può essere presentato direttamente all’Agenzia delle Entrate, tramite Caf o professionista abilitato o sostituto di imposta.