Il balneatore multato: era solo un aperitivo

Francavilla, lo stabilimento chiuso dai carabinieri. Di Cioccio pronto a fare ricorso: i ragazzi erano fuori
FRANCAVILLA. Non ci sta Christian Di Cioccio, il titolare dello stabilimento Luna Rossa a Francavilla, sanzionato domenica sera dai carabinieri intervenuti nel suo lido per interrompere una festa non autorizzata, con musica e oltre 100 giovani assembrati e senza mascherina, ignorando ogni disposizione anti coronavirus.
Di Cioccio fornisce la sua ricostruzione dei fatti e, tramite il suo legale, l’avvocato Giovanni Angelucci, annuncia l’impugnazione della misura che ha disposto la sospensione della sua attività fino a venerdì, oltre alla sanzione di 400 euro. «Credo proprio che vi sia stato un abuso di potere, visto che le persone che stazionavano nelle vicinanze dello stabilimento non erano avventori dello stesso, né tantomeno erano intenti a consumare», spiega a distanza di 48 ore dall’accaduto. «Da quello che mi risulta nessuno è stato identificato o denunciato». Quindi, sempre con l’avvocato, ricostruisce la serata: «È nata come un aperitivo di fine estate. Intorno alle 19 abbiamo organizzato un brindisi per salutare la bella stagione che volge al termine. È vero, c’era un po’ di musica, ma nulla che andasse sopra le righe. Tanto che», prosegue, «alle 22, avevamo già spento le casse. Successivamente si è formato un gruppo di ragazzi lungo la pista ciclopedonale che passa davanti al mio stabilimento. Fuori, non dentro», puntualizza. «Quando sono arrivati i carabinieri loro sono fuggiti, forse perché temevano di poter incorrere in qualche sanzione. Io invece ero ancora dentro e sono stato sanzionato».
Una ricostruzione differente rispetto a quella fornita dall’Arma, che nella nota ufficiale ha parlato di «vera e propria discoteca all'aperto, con oltre 100 ragazzi che ballavano, bevevano e mangiavano in riva al mare». Ma Di Cioccio va vanti, pronto a impugnare la sanzione in attesa di riaprire lo stabilimento. Fino a venerdì reste disponibile solo per i bagnanti, senza possibilità di somministrare cibo e bevande. (a.d.s.)

