Il beach volley con gli atleti da tutta Italia

11 Agosto 2021

Francavilla. Il torneo organizzato dal Centro di aggregazione giovanile, che ha raggiunto i 70 iscritti

FRANCAVILLA. A distanza di due mesi dall'apertura del centro di aggregazione giovanile Zona futura, a Francavilla, cresce il numero degli iscritti e si moltiplicano le attività organizzate da ragazze e ragazzi. Messo da parte il campionato europeo di calcio, con la proiezione delle partite in piazza della Rinascita fino ai divieti imposti dalle autorità per questioni legate al Covid, nei giorni sorsi il gruppo, nato con 30 iscritti e che adesso ne conta circa 70, ha dato vita a un torneo di beach volley all'interno dello Stadio del mare in zona Foro, manifestazione che è servita anche per riqualificare una zona spesso finita nel mirino della critica.
Sono stati 64 gli atleti arrivati da tutta Italia, che hanno dato vita a 16 squadre capaci di calamitare l'attenzione del pubblico, arrivato in buon numero sui gradoni dello Stadio del mare per assistere alla competizione. «È stata un’occasione di sport e di svago, ma la soddisfazione più grande è quella di aver riqualificato, con il nostro lavoro, una struttura in disuso come lo Stadio del mare, ricevendo i ringraziamenti dei commercianti della zona del Foro», spiega Claudio Cavallucci presidente del centro di aggregazione.
Un evento, quello del torneo di beach volley, che vuol essere solo una tappa di passaggio verso un percorso più ampio che punta ad abbracciare temi che vanno dalla scuola, alla formazione, dalla cultura, alla musica e agli spettacoli. Il Centro di aggregazione giovanile (Cag), nella sua sede collocata in un'ala del museo Michetti, è sempre aperto e messo al servizio dell'utenza.
In questi giorni ragazze e ragazzi dello staff sono al lavoro per preparare alcune iniziative ludiche da mettere in campo in quest'ultimo scampolo d'estate.
Da settembre poi tutte le attenzioni si sposteranno sulla scuola e sulla formazione. Da quello che si apprende verranno organizzati incontri non solo con i ragazzi più grandi del Cag, così da orientare i giovani nella scelta del percorso universitario più affine alle proprie qualità, ma anche dei veri e propri seminari che vedranno la partecipazione di professionisti e specialisti appartenenti a importanti aziende del territorio, con il chiaro intento di guidare i ragazzi nell'inserimento nel mondo del lavoro.
Inoltre, anche la sala prove da qualche tempo ha iniziato a funzionare. Insomma, la stagione estiva sta raggiungendo l'obiettivo di dare visibilità al Centro di aggregazione giovanile, ma è chiaro che questo dev'essere solo un punto di partenza.
Lo sa bene il vice presidente Silvio Luciani: «Neanche nei nostri sogni più lontani avremmo immaginato il successo che questa iniziativa sta raccogliendo. I ragazzi della nostra fascia d’età sono molto selettivi, il fatto che ci seguano con interesse e ci chiedano di partecipare attivamente è sintomo di quanto Zona futura fosse un’esigenza reale nella nostra fascia d’età». Adesso la sfida è quella di coltivare e far crescere un luogo che vuole diventare punto di riferimento per tutti i giovani francavillesi. (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.