Il Biscione chiarisce: «Rispettata la legge Melandri»

20 Maggio 2015

In merito agli accertamenti ordinati dall’autorità Antitrust sull’assegnazione dei diritti tv della serie A 2015-2018, Mediaset ricorda che gli accordi definitivi hanno ricevuto il benestare sia di...

In merito agli accertamenti ordinati dall’autorità Antitrust sull’assegnazione dei diritti tv della serie A 2015-2018, Mediaset ricorda che gli accordi definitivi hanno ricevuto il benestare sia di Agcom sia di Antitrust in conformità con la legge Melandri. È quanto si legge in una nota diffusa dalla società. Quanto ai fatti precedenti all’accordo finale che ha garantito la visione delle partite di serie A a tutti i telespettatori - si prosegue -, Mediaset precisa che nessun “nuovo entrante” ha presentato offerte superiori alla base d’asta di ciascun pacchetto e quindi non è possibile supporre sia stato discriminato. E che la legge Melandri che ha introdotto la vendita centralizzata dei diritti tv impedisce la formazione di pacchetti non equilibrati e di conseguenza l’assegnazione dei pacchetti ’A+B’ a un unico operatore, eventualità che di fatto avrebbe annullato ogni forma di concorrenze nel mercato della pay tv. Infine, si sostiene che «è solo grazie alla nascita di Mediaset premium che la pay tv italiana assicura vantaggi sia al movimento calcistico sia ai consumatori».