Il cambiamento parte dai dati

L'AQUILA. Potrebbero sembrare mondi diametralmente opposti quelli della meccanica e del digitale. Invece non è così. Anche chi produce componenti per auto deve fare i conti con la nuova rivoluzione...
L'AQUILA. Potrebbero sembrare mondi diametralmente opposti quelli della meccanica e del digitale. Invece non è così. Anche chi produce componenti per auto deve fare i conti con la nuova rivoluzione industriale. Lo sanno i fondatori di due aziende storiche del settore della componentistica per il motomotive (principalmente) ma anche per l'automotive come “Latecnomeccanica Sud spa”, che impiega 160 persone e la Cams (50), aziende complementari nate 40 anni fa a Fara Filiorium Petri e diventate un punto di riferimento per la produzione di componenti meccanici con partnership fra le più grandi aziende del mondo. I primi interlocutori delle due aziende, che sono come sorelle, l'una complementare all'altra (nell'ambito dello stampaggio a freddo dei metalli, in quanto un’azienda fa produzione e l'altra, la Cams fa la prototipazione degli stampi), sono i soggetti economici dell’area della Honda della Val di Sangro, fino a uscire fuori dal territorio e rapportarsi con Bmw e Yamaha. Le due aziende hanno risposto di recente alla chiamata dell'industria 4.0, come spiega il responsabile del personale, Giuseppe Savini. «Tutto il settore ha la necessità di andare incontro a una nuova rivoluzione industriale, quella basato sull’elaborazione dei dati, che per il nostro sistema industriale è fondamentale. Nell'ambito metalmeccanico si rischia di restare indietro. Noi stiamo approfondendo tutte le tematiche connesse alla policy dell'industria 4.0 proprio grazie a questi incontri, per cercare di capire gli aspetti principali su cui l'impresa metalmeccanica, che cuba l'80% dell'industria nella provincia di Chieti ma anche nel resto della regione, deve insistere, capire dove concentrare gli sforzi da un punto di vista cognitivo e innovativo. Giornate di approfondimento di questo tipo», spiega Savini, «servono proprio per comprendere le nuove dinamiche, e anche noi di “Latecnomeccanica Sud” abbiamo avviato un processo di rielaborazione e utilizzo di tutti i dati che escono dalla verifica delle attività produttive, da quella delle procedure e delle fasi di prototipazione dei prodotti, che servono per migliorare la gestione di tutte le attività. Occorre però formare il personale», aggiunge, «e i primi che devono essere formati sono i quadri dirigenti. Ma questa rivoluzione deve partire dal management fino all'operaio, interessare tutte le fasi e riguardare tutti gli attori. Fare impresa 4.0 significa allargare in modo esponenziale la gestione e l'utilizzo dei dati per il miglioramento della produzione».(m.g.)

