Il Cammino del pellegrino al traguardo di Manoppello

MANOPPELLO. Il Cammino del Pellegrino si è concluso ieri pomeriggio a Manoppello con il tradizionale rito davanti a Porta Fara. Parte degli oltre 100 partecipanti al percorso di fede che rievoca l’ant...
MANOPPELLO. Il Cammino del Pellegrino si è concluso ieri pomeriggio a Manoppello con il tradizionale rito davanti a Porta Fara. Parte degli oltre 100 partecipanti al percorso di fede che rievoca l’antica strada calcata dall’ignoto pellegrino che nel 1506 portò la reliquia del Sacro Velo a Manoppello, cominciato l’8 maggio in Vaticano, sono stati ricevuti dal sindaco Giorgio De Luca e dagli amministratori con una cerimonia a Porta Fara. In mattinata il gruppo restante dei Pellegrini, coordinati da Gino Drappa, tra i fondatori dell'iniziativa promossa dalla Contea di Manoppello e dal Comune, arrivati da Roma dopo aver percorso 320 chilometri a piedi e toccato 45 località durante il tragitto, sono stati accolti in contrada Cesare, tra Piano D’Orta e Scafa, dal sindaco di Bolognano, Guido Di Bartolomeo, e dal consigliere comunale di Scafa, Dino Marangoni. «Il nostro è un cammino di fede ma anche turistico, quest’anno particolarmente difficile dal punto di vista climatico», sottolinea Drappa, «abbiamo attraversato 36 Comuni, alcuni con pochissimi abitanti come Sorbo e Colle di Monte Bove, sotto la pioggia e in condizioni estreme. Ma ogni anno l’esperienza è irripetibile e straordinaria». (c.co.)

