Il campo Rampigna si trasforma: diventerà un’area archeologica

Sì del consiglio alla proposta di trasferire lo storico impianto sportivo in un’altra zona della città Approvato il Documento unico di programmazione: via libera a nuove strade e parchi pubblici
PESCARA. Lo storico campo Rampigna dovrà trovare un’altra collocazione, perché in quell’area forse verrà realizzato un parco archeologico. È una delle novità inserite nel nuovo Documento unico di programmazione, approvato ieri mattina dal consiglio comunale. La proposta del trasferimento dell’impianto sportivo è contenuta in un emendamento presentato dal centrosinistra, primo firmatario il capogruppo del Pd Piero Giampietro.
«Va individuato un sito per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo, in sostituzione dell’ex impianto Renato Curi», si legge nella modifica approvata. Stando a questo emendamento, i lavori per riqualificare il campo di calcio, già sospesi nei mesi scorsi dopo il ritrovamento di alcuni reperti storici, dovrebbero essere fermati definitivamente per realizzare l’area archeologica in pieno centro. Realizzazione, tuttavia, legata ad un parere favorevole del ministero e ad opportuni finanziamenti statali, già richiesti dall’amministrazione comunale.
Il Documento unico di programmazione, propedeutico all’approvazione del bilancio di previsione oggi all’esame dell’aula, si arricchisce dunque di un ulteriore intervento. Nell’elenco, già reso noto nelle settimane scorse dal Centro, figurano nuove strade, parchi pubblici e riqualificazioni di intere zone della città. L’anno prossimo dovrebbero finalmente partire i lavori nell’area di risulta per realizzare parcheggi a silos e un enorme parco centrale.
Un’altra grossa area verde aperta al pubblico dovrebbe sorgere sulla riviera con la realizzazione del futuro parco nord. La zona portuale dell’ex Cofa, invece, dovrebbe accogliere strutture turistiche, ricettive, commerciali specializzate, congressuali e/o di alta formazione di interesse pubblico. Per quanto riguarda la viabilità, verrà potenziato il trasporto pubblico urbano con corsie preferenziali e sarà incentivata la mobilità green con nuove piste ciclabili e percorsi protetti per le due ruote. In programma ci sono anche nuove infrastrutture: l’allungamento dell’Asse attrezzato fino al porto e la riqualificazione di via Doria, il completamento della strada Pendolo, la creazione di parcheggi di scambio nelle tre direttrici sud, ovest e nord.
Un altro emendamento del centrosinistra (primo firmatario sempre Giampietro), approvato ieri, impegna l’amministrazione a ripristinare l’uso delle palestre delle scuole trasformate in aule per l’emergenza Covid. Il centrosinistra, nonostante le due modifiche accolte, resta comunque critico nei confronti del provvedimento. «La maggioranza», ha detto Giampietro, «continua ad odiare la cultura, l’ambiente e il mondo della scuola. Il centrodestra ha confermato le offese del tutto inutili alla scuola Misticoni Bellisario, marchiata come decadente e ha voluto mantenere il grande vuoto sull’ambiente, sui centri giovanili, sulla cultura, sull’università, con una totale assenza di visione sulle politiche sociali».
Di tutt’altro tono la reazione del capogruppo Udc Massimiliano Pignoli: «Abbiamo dato un ottimo contributo all’approvazione del Dup e del Piano delle opere pubbliche».
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