«Il candidato si scelga con le primarie»

Italia Viva detta le condizioni per il sindaco alla coalizione di centrosinistra-M5S e dà uno stop anche all’ipotesi Costantini
PESCARA. «Il candidato sindaco si dovrà scegliere con le primarie». Italia Viva, a otto mesi dalle prossime elezioni comunali, è scesa in campo per dettare le condizioni alla futura coalizione di centrosinistra, Movimento 5 Stelle, Azione e liste civiche. Lo ha fatto ieri pomeriggio, durante il tavolo politico con 35 persone che si è svolto nella sede dell’Aurum, presieduto dal presidente provinciale Carmine Ciofani.
Il partito di Matteo Renzi, che farà parte del cosiddetto campo largo, ossia della grande coalizione già nata per le regionali di marzo 2024 e in fase di sperimentazione anche per le comunali, ha voluto mettere subito in chiaro il metodo da utilizzare per la scelta migliore del candidato sindaco di Pescara. In sostanza, è una sorta di altolà all’ipotesi del consigliere comunale di Azione Carlo Costantini, cominciata a circolare già da alcune settimane. Ipotesi mai smentita da nessuna delle forze politiche della futura coalizione. E sulla proposta di fare le primarie sarebbero d’accordo anche i socialisti. Alla riunione di ieri, tra l’altro, erano presenti anche alcuni rappresentanti di comitati cittadini, come quelli di viale Marconi e Rancitelli.
«La scelta delle primarie è sempre positiva», ha commentato Ciofani al termine del tavolo politico dedicato esclusivamente alle prossime elezioni comunali di Pescara, «intorno ad un programma condiviso si deve scegliere il candidato migliore con le primarie». Il cosiddetto campo largo per le comunali, cui intende partecipare anche Italia Viva, è considerato il metodo migliore per vincere le prossime elezioni. Alla riunione sarebbe stato detto con chiarezza che non ci sono accordi già assunti sul candidato e che quindi si dovrà partire da zero con le primarie.(a.ben.)

