Il cantautore Di Tonno: «Canto tutta la mia vita»

20 Maggio 2014

PESCARA. “Tutta la vita”. Questo il titolo del nuovo singolo di Giò Di Tonno che dal 23 maggio sarà in rotazione radiofonica. Il brano anticipa l’uscita di “Giò”, il nuovo album dell’artista...

PESCARA. “Tutta la vita”. Questo il titolo del nuovo singolo di Giò Di Tonno che dal 23 maggio sarà in rotazione radiofonica. Il brano anticipa l’uscita di “Giò”, il nuovo album dell’artista pescarese, in vendita nei negozi di dischi e nei principali digital store dal prossimo 17 giugno. Un lavoro che arriva a sei anni di distanza dal precedente disco “Santafè”. Album, questo, che conteneva, tra gli altri, il brano “Colpo di fulmine” con cui Di Tonno è salito sul gradino più alto del teatro Ariston nel 2008, trionfando al Festival di Sanremo insieme con Lola Ponce.

Di “Tutta la vita” da venerdì sarà disponibile anche un videoclip, girato in Abruzzo. «Il brano fa parte di un progetto che ha già qualche anno di vita», racconta Di Tonno. «Stavo aspettando il momento giusto per far uscire questo album». Nel 2011 era stato presentato un brano contenuto nel nuovo disco: “Com’è bello aspettare”. «Per i tanti impegni sopraggiunti, il musical “I Promessi Sposi” prima, la trasmissione “Tale e Quale show” poi, ho preferito rimandare l’uscita del disco al momento giusto e aspettare di potermi dedicare pienamente a questo lavoro», aggiunge. Indimenticabile Quasimodo nel “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante, cattivissimo Don Rodrigo nel musical “I Promessi Sposi” di Guardì, brillante trasformista nello show televisivo “Tale e Quale”, in cui ha trionfato nella seconda edizione e in quella speciale, conquistando pubblico e giuria. Ma anche talentuoso cantautore. «Tutta la vita è la canzone che fa da apripista al nuovo album. L’ho definita una sorta di simbolica gratitudine alla musica e alla vita stessa, due elementi per me inscindibili. In questo brano ho descritto le fasi della vita di un uomo innamorato di quello che fa». Nel videoclip sono interpretate le fasi della vita dell’uomo: l’infanzia, con la spensieratezza e i sorrisi dei bambini in un teatro di burattini; la crescita, con i volteggi leggiadri della campionessa olimpica Fabrizia D’Ottavio; e l’eterno cammino in cerca dell’amore. «Il videoclip è stato girato a Campo Imperatore. Ci tenevo a valorizzare un posto meraviglioso». Ma quali sono le differenze rispetto a “Santafè”? «Sicuramente c’è una maggiore varietà musicale», sottolinea Di Tonno. «Mi sono divertito a spaziare tra i generi. C’è una sorta di taranta nel brano “Alla festa del paese”, una taranta pop. C’è “Il cielo e la terra”, una canzone che chiudo con un coro in latino. C’è la canzone popolare “Cento fontanelle”, che avevo scritto per L’Aquila. I brani sono stati scritti a 4 mani con Alessandro Di Zio”. Di Tonno è pronto a rimettersi in pista anche con lo spettacolo “A volte Giò a volte no”, che ha toccato lo scorso anno diversi teatri d’Italia, facendo tappa anche ad Avezzano e a Pescara.

Un’avventura artistica arrivata dopo il successo di “Tale e Quale show”, in cui Di Tonno si è presentato al pubblico come se stesso, in veste di cantautore, ma nei panni dei personaggi che ha interpretato nei musical cui ha preso parte e in quelli degli artisti che ha imitato in tv. «Darò più spazio al nuovo disco e alle mie canzoni», annuncia. «Tra gli artisti che ho imitato, quello a cui sono rimasto più affezionato è sicuramente Lucio Dalla perché è l’artista che ho amato di più in assoluto e mi piace omaggiarlo».

Dall’anno scorso Giò è anche uno dei docenti dell’accademia Hesa Talent School di Montesilvano, dove insegna canto e movimento scenico. «Porto avanti l’attività didattica contemporaneamente al mio percorso artistico. Ci tengo molto a questo altro aspetto della professione e credo molto nel valorizzare i giovani talenti della nostra regione». Il successo più bello, però, si chiama Jad: «Mio figlio ha 7 mesi e mezzo e ha rivoluzionato in meglio e in positivo la mia vita. La mia serenità di questi anni la devo sicuramente alla mia compagna e a lui».

©RIPRODUZIONE RISERVATA