Il capo dei vigili: Nessuna multa a chi passa col giallo
SAN GIOVANNI TEATINO. Solo passando con il rosso scatta la multa, registrata dal sistema di rilevazione elettronica con le foto-trappole in funzione h24 ai semafori di via Po, zona Metro, e sulla...
SAN GIOVANNI TEATINO. Solo passando con il rosso scatta la multa, registrata dal sistema di rilevazione elettronica con le foto-trappole in funzione h24 ai semafori di via Po, zona Metro, e sulla Tiburtina, all'altezza di Auchan Aeroporto.
Dopo settimane di polemiche e proteste per le contravvenzioni da 160 e passa euro, più decurtazione di 6 punti sulla patente, notificate dal Comune a oltre 6mila automobilisti, interviene il comandante della polizia municipale, Lorenzo Di Pompo, per fare chiarezza sulle famigerate multe, su come e quando si prendono. Non c'entra niente la breve durata del giallo, tanto contestata, che comunque resta acceso per 4 secondi, 1 in più dei 3 consentiti dalla normativa. La multa arriva solo e soltanto se l'auto viene fotografata mentre oltrepassa il semaforo rosso. Prevista la sospensione della patente se l'infrazione viene commessa di nuovo entro due anni dalla prima. «Il Velocar rileva le infrazioni al passaggio di un mezzo con la luce rossa», assicura Di Pompo. «Non sanziona nel modo più assoluto chi passa con la luce gialla. Il giallo ha durata di 4 secondi e non di 3 come erroneamente è stata data notizia. Il problema multe non sono le apparecchiature, ma la fretta che hanno tutti, non avere la pazienza di attendere il verde. I semafori sono ben in vista. Rispettando i limiti di velocità si ha tutto il tempo di arrestare la marcia. Con 4 secondi, a 50 Km/h si percorrono ben 55,50 metri. Se il veicolo si trova a 10-15 metri dall'incrocio e nel frattempo si aziona il giallo si ha tutto il tempo per liberare l'incrocio, senza incorrere in alcuna sanzione».
Se il giallo si accende quando l'auto si trova a 20-30 metri dall'incrocio, il conducente fa in tempo a fermarsi. «Invece», rimarca Di Pompo, «succede il contrario, si accelera per passare l'incrocio». Il Velocar si aziona in automatico quando scatta il rosso e registra l'infrazione con 4 foto in sequenza più un filmato, prima, durante e dopo il passaggio al semaforo. «Da quando il sistema è in funzione, inizio di agosto, sono state rilevate circa 6mila infrazioni», conclude il comandante. « Ora sono drasticamente diminuite, gli automobilisti sono più prudenti e rispettano le regole». (g.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

