Il caso farmacia fa vacillare la maggioranza

Aria di rimpasto nella giunta Maragno dopo i colpi di scena nell’ultimo consiglio comunale
MONTESILVANO. Aria di rimpasto per la giunta Maragno. Sono sempre più insistenti, in città, le voci secondo cui la squadra di governo del primo cittadino potrebbe cambiare presto il suo assetto, soprattutto alla luce di quanto accaduto durante l’ultimo consiglio comunale.
Nel corso della votazione della delibera per l’esternalizzazione della farmacia, infatti, oltre all’astensione della consigliera Valentina Di Felice (Ndc), la maggioranza ha visto venir meno il sostegno della capogruppo di Forza Italia Deborah Comardi a causa dell’approvazione dell’emendamento presentato dal consigliere Anthony Aliano (Rievoluzione) che a sorpresa, dopo oltre 10 ore di opposizione, ha dato il proprio voto favorevole alla delibera. Un colpo di scena che ha minato fortemente l’equilibrio della maggioranza del sindaco Maragno che nei prossimi giorni potrebbe essere chiamato a rivedere il suo esecutivo.
Intanto, l’ex dissidente di Forza Italia Aliano, che eslude un riavvicinamento alla maggioranza, spiega le ragioni del cambio di posizione: «Nonostante una cronica incompatibilità tra me e il sindaco, ritengo che non siamo stati eletti per amarci ma per perseguire l’interesse pubblico. Se mi accorgo che questi obiettivi sono messi a repentaglio dai soliti noti ricatti politici che tanto male hanno fatto a Montesilvano non rimango a guardare e offro sponda a Maragno. La Comardi che non vota l’emendamento a tutela dei dipendenti», aggiunge, «è una riprova indegna di come la politica dell’interesse collettivo sia surclassata da intollerabili logiche di politica vecchio stampo a cui mi oppongo con ogni mezzo».
Ribadisce il proprio sostegno al sindaco, anche in vista di un auspicato rimpasto, il coordinatore cittadino di Montesilvano Futura Mauro Orsini. «Senza l’apporto in giunta dell’assessore Parlione e del gruppo consiliare composto da Ernesto De Vincentiis e Corrado Di Battista, il centrodestra sarebbe al capolinea», commenta. «Ci siamo contraddistinti per la lealtà e la fedeltà a un progetto politico presentato in campagna elettorale e che intendiamo rispettare fino al termine del mandato. Al sindaco chiederemo un incontro per fare il punto sulla situazione politica, per revisionare la squadra di governo e servirsi delle migliori personalità che hanno sostenuto il progetto condiviso in campagna elettorale». (a.l.)
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