Il centro sociale riapre dopo 2 anni

14 Maggio 2022

A Zanni rione in festa per l’Alessandrini chiuso durante la pandemia

PESCARA. È stata una grandissima festa con canti, balli, brindisi e tanti «urrà». Urla di gioia per essere tornati a stare insieme, per socializzare e dire addio alla solitudine, dopo la pandemia. In tanti, un centinaio, hanno affollato giovedì pomeriggio l'immenso salone del centro sociale e ricreativo Emilio Alessandrini, a Zanni, che ha riaperto i battenti, rinnovato nel look, dopo due anni di chiusura, avvenuta l'8 marzo 2020.
I festeggiamenti sono stati organizzati dall'associazione Nuova idea, presieduta da Rosanna Tiberi, conosciuta come Anna, che ha vinto la gara d'appalto per la gestione della struttura intitolata al magistrato di Penne ucciso da Prima linea a Milano nel 1979. Il sindaco Carlo Masci ha tagliato il nastro insieme al dirigente dei Lavori pubblici Fabrizio Trisi, che ha seguito i lavori di ristrutturazione del fabbricato, tetto, pareti, bagni, pavimenti, porte. Con loro, i consiglieri Claudio Croce e Salvatore Di Pino.
Alla cerimonia hanno partecipato i vertici di alcune associazioni di volontariato, tra cui l'Aido rappresentata da Luciano Pasetti e Antonino Fabbrocino, dell'associazione Cultura e terza età, oltre ai maestri di ballo Andrea Fischietti, che insegna il tango argentino anche ai non vedenti e la cantante Giovanna live. Il presidente Tiberi racconta che «gli ospiti si sono presentati all'atteso appuntamento con una copia del quotidiano Il Centro in mano, tanto erano felici di apprendere della riapertura dello spazio sociale che considerano un punto di riferimento quotidiano per lasciare la malinconia a casa». E poi, rivela sempre Tiberi, «alcuni di loro si sono avvicinati al sindaco Masci, che ringraziamo perché ha mantenuto la promessa di riaprire il centro e si è speso tanto per raggiungere l'obiettivo, e gli hanno detto: caro sindaco, in un momento così buio che segue la pandemia, ci avete ridato la luce e la voglia di divertirci e andare avanti». «È stato un momento particolarmente commovente in questo periodo storico segnato daglieventi bellici», prosegue il presidente di Nuova idea, «ho visto lelacrime agli occhi di chi, altre guerre, le ha vissute personalmente». Il centro Alessandrini, sorto oltre 30 anni fa, ospita un turn over di 600 anziani provenienti dall'hinterland pescarese e dal Molise, che si riuniscono per fare attività ricreative. (c.co.)