Il centrodestra al voto con 4 liste Scontro sul rimpasto in Comune

Nervi tesi tra i partiti della coalizione dopo l’annuncio della candidatura di De Martinis della Lega Forza Italia frena sui cambi nella giunta Masci, ma il Carroccio non cede e vuole la nomina di Carota
PESCARA. Il giorno dopo l’annuncio della candidatura a presidente della Provincia di Ottavio De Martinis, sindaco di Montesilvano della Lega, non regna la pace nella coalizione di centrodestra. Forza Italia, con il presidente del consiglio regionale e capo provinciale del partito Lorenzo Sospiri, avrebbe preferito aspettare un giorno prima di ufficializzare la corsa di De Martinis. E così ieri è stata una giornata sotto il segno dei nervi tesi. Che potrebbe provocare anche uno stop alle trattative sul rimpasto al Comune di Pescara.
Oggi (ore 8-20) e domani (8-12) sono i giorni della presentazione delle liste per la Provincia. Si va al voto il 18 dicembre prossimo (8-20): sono chiamati alle urne i sindaci e i consiglieri dei 46 Comuni della provincia di Pescara con un peso ponderato in base al numero dei residenti. A queste elezioni la coalizione di Lega, FdI, Forza Italia e Udc corre da favorita: con la maggioranza a Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Penne e Manoppello, il centrodestra ha la vittoria in tasca.
Con De Martinis candidato, la coalizione dovrebbe correre con 4 liste diverse, una della Lega, una di FdI, una targata Forza Italia (Forze di Libertà) e una dell’Udc. Ogni lista è composta da 12 nomi e cognomi. Dopo gli anni dell’oblio, la Provincia torna ambita: dal 2022 dovrebbero tornare in carica tre assessori e, per il presidente e la giunta, è prevista anche un’indennità.
In casa centrosinistra, continua la mediazione guidata dal segretario provinciale Pd Nicola Maiale. Sono due le ipotesi sul tavolo: il sindaco di Civitaquana, Samuele Di Profio, e il primo cittadino di Roccamorice, Alessandro D’Ascanio.
Ma dalla Provincia l’attenzione si sposta sui Comuni: dopo mesi di tira e molla, dovrebbe chiudersi in pochi giorni l’accordo per il rimpasto di Montesilvano con due assessorati per FdI; invece, a Pescara, il clima è da burrasca: da Ferragosto, la Lega invoca un cambio in giunta ma il sindaco Carlo Masci prende tempo. E adesso? Dopo aver disconosciuto l’assessore Patrizia Martelli, la Lega si aspetta a breve una nomina di “ricambio” in giunta, quella della consigliera Mariarita Carota che lascerebbe posto in consiglio al primo dei non eletti, Mauro Renzetti. Oltre a Carota, la Lega potrebbe puntare anche ad altro. Masci, però, non avrebbe fretta di esaudire la richiesta: sulla giunta decide il sindaco, è questo il credo di Masci. Ma la Lega ha 9 consiglieri, compreso il presidente Marcello Antonelli, e, se iniziasse a mettersi di traverso, per l’amministrazione Masci la strada si farebbe di colpo in salita.

