Il centrodestra contro Trulli: solo promesse, città in declino

12 Aprile 2023

SPOLTORE. Il centrodestra contesta il piano del sindaco Pd Chiara Trulli per Spoltore, dalla cultura ai lavori pubblici. Dopo l’approvazione della manovra in consiglio comunale, i consiglieri Marco...

SPOLTORE. Il centrodestra contesta il piano del sindaco Pd Chiara Trulli per Spoltore, dalla cultura ai lavori pubblici. Dopo l’approvazione della manovra in consiglio comunale, i consiglieri Marco Della Torre, Agnese Ranghelli, Stelvio D’Ettorre e Pierpaolo Pace affermano: «Per lo Spoltore Ensemble sono stati previsti appena circa 80mila euro, ma non ancora si sa, almeno ufficialmente, nemmeno chi sarà designato come direttore artistico della kermesse, purtroppo ancora una volta priva di major sponsor degni di tale nome soprattutto a causa di un’intempestiva programmazione del palinsesto». Poi, nel mirino del centrodestra finisce il Documento unico di programmazione: «Il Dup pare poi “Chiara nel Paese delle Meraviglie”, con un’ambiziosissima e immaginifica progettazione triennale difficilmente realizzabile, vista la non riuscita degli stessi attori protagonisti negli ultimi 15 anni. Manca inoltre un’adeguata considerazione delle frazioni e tantomeno la valorizzazione del centro storico, a cui seguirà un continuo e triste decadimento strutturale del torrione e della parte superiore del castello. Appare dunque poco credibile», dicono i 4 dell’opposizione, «il progetto culturale promesso, approssimativo e inconsistente, considerando inoltre la fusione in essere con Pescara e Mntesilvano. Si conclude il documento con futili promesse ammiccanti a chi vuol bene agli animali, parlando vagamente di un rifugio da “inventare” di sana pianta (non si sa dove, come e quando), dopo aver rifiutato la vantaggiosa e già pronta offerta di Daniele Kihlgren e dell’attuale amministrazione pescarese».
Il centrodestra attacca: «È sotto gli occhi di tutti che in 30 anni di amministrazione ci sia stata e ci siano evidenti carenze nel governare i grandi temi della nostra città da parte del centrosinistra spoltorese: non è solo il Prg, affidato a nostro parere erroneamente nell’ultima stagione a una figura sbagliata anche istituzionalmente, ma anche l’Arca, il Mammut, la centrale idroelettrica, il belvedere col drammatico abbattimento di tutti i suoi alberi centenari».
I 4 consiglieri chiosano: «Pensiamo che la risposta scritta del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, seguita all’interlocuzione del sindaco Trulli sul Prg comunale, abbia messo definitivamente la parola “fine” al progetto velleitario del sempiterno PdC di gestire a suo piacimento il Prg, conclusione che non riesce proprio a digerire».