Il centrodestra: «Daremo gli aiuti»

7 Novembre 2020

Febbo, Testa e Santangelo rilanciano il bonus per le imprese di 50 milioni di euro

PESCARA. Una manovra da 50 milioni di euro, destinati alle imprese, a fondo perduto. «La più grande fatta dalla Regione in 50 anni di storia». A rivendicarla è Mauro Febbo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. L’ex assessore alle Attività produttive, il capogruppo di Fratelli d’Italia Guerino Testa e Roberto Santangelo, vicepresidente del Consiglio regionale, hanno tirato le somme degli ultimi provvedimenti approvati per far fronte all’emergenza sanitaria. I punti salienti per i tre esponenti della maggioranza regionale riguardano i 6 milioni di euro in più per le imprese abruzzesi, i 700 mila euro a sostegno dei circa 350 fotografi di tutta la regione, gli 800 mila euro per l’aeroporto d’Abruzzo, nonché i 190 mila euro per i centri diurni di Teramo e L'Aquila. «A difesa dell’economia per le esigenze immediate», ha spiegato Febbo, «abbiamo pensato a una categoria che con l’emergenza sanitaria è rimasta completamente ferma ed era stata esclusa da ogni sostegno. Per i fotografi abbiamo stanziato un contributo da 700 mila euro, che rappresenterà una boccata di ossigeno. Al tempo stesso dobbiamo pensare al futuro della regione ed è per questo che abbiamo approvato un emendamento da 800 mila euro per l’aeroporto, per consolidare le rotte vitali, come quella per Torino, e rilanciare nuovi collegamenti».
«La maggioranza ha cercato con grande concretezza di mettere a disposizione degli abruzzesi più risorse economiche possibili», ha detto Testa. «Abbiamo approvato una manovra da 50 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere al massimo soprattutto le categorie maggiormente in sofferenza. Operazione, supportata da una convenzione con la Fira, per velocizzare lo scorrimento delle richieste giunte e arrivare alla loro evasione entro fine anno». Nello specifico, alla luce delle istanze pervenute pari a 56 milioni, un primo stanziamento da 19 milioni è stato integrato con altri 30 milioni ai quali verrà aggiunto un ulteriore potenziamento per coprire l’intera cifra. «Solo per il fondo perduto», ha affermato Santangelo «abbiamo ricevuto 34 mila istanze ed ognuna di queste ha un tempo di istruttoria, di controllo e verifica delle congruità dei dati che non può essere modificato. Nel complesso, grazie al Cura Abruzzo 1 e 2 abbiamo messo a disposizione della nostra economia circa 100 milioni, garantendo da un lato il sostegno al reddito e dall’altro ponendo le basi per il futuro».
Un’ampia parentesi è stata aperta sulla querelle tra maggioranza e opposizioni in merito al Napoli calcio. Una scelta fatta nel segno «del marketing e della promozione territoriale oltre che della destagionalizzazione turistica», evidenzia Febbo. «Per fare turismo è necessario fare promozione. Con questa scelta abbiamo avuto un ritorno di immagine enorme, con il nome Abruzzo sulle testate nazionali e internazionali e gli alberghi e i ristoranti di tutto l’Alto Sangro sempre pieni». Il contratto da un milione ad anno, secondo quanto spiegato da Febbo, ha una durata di sei anni più sei. «Un’altra falsità clamorosa è l’affermazione delle opposizioni che si tratta di un'operazione fuori bilancio. Altro non è che una variazione di bilancio», conclude Febbo. (m.pa.)