Il centrodestra punta a ottobre con Angelucci

FRANCAVILLA. Lo slittamento delle elezioni amministrative in autunno non modifica i piani del centrodestra di Francavilla, che porta avanti il discorso aperto appena dopo l’estate, con l’obiettivo di...
FRANCAVILLA. Lo slittamento delle elezioni amministrative in autunno non modifica i piani del centrodestra di Francavilla, che porta avanti il discorso aperto appena dopo l’estate, con l’obiettivo di ampliare la coalizione. Il nome intorno al quale i partiti e le liste civiche si stringono rimane quello di Roberto Angelucci. L'ex sindaco ha già dato la sua disponibilità e dice di «volerla confermare, sempre che ci sia il benestare della coalizione». E il benestare c'è: Forza Italia e Lega sono stati i primi a vedere in Angelucci la figura più autorevole a cui dare le chiavi della macchina elettorale. Fratelli d'Italia si è allineato poco dopo e insieme sono arrivate almeno altre due liste civiche, pronte ad appoggiare la sua candidatura a sindaco. Intanto Angelucci analizza: «Rilancio dell'economia attraverso il turismo, il commercio, l'artigianato, la pesca e l'agricoltura. Questa dovrà essere una delle priorità della prossima amministrazione, che dovrà fare i conti con il post Covid. Serviranno poche cose, ma fatte bene per far rialzare la città: mi auguro che indipendentemente da chi sarà il sindaco, potrà esserci un clima di collaborazione nell'interesse collettivo. Tutti dovranno fare la loro parte». E aggiunge: «L’auspicio è che così come avvenuto l’anno scorso, anche quest’estate ci sarà un boom di presenze. Se per molti l'impossibilità di organizzare vacanze all’estero o in altre località turistiche rappresenta un limite, questo fattore dovrà essere sfruttato dalla nostra città, per richiamare l’interesse di chi qui ha seconde case e del turismo di prossimità».
Intanto dalla coalizione arriva una nota: «I partiti di centrodestra stanno lavorando per presentarsi alle elezioni con una coalizione più ampia possibile. A tale scopo prosegue il tavolo politico con le liste civiche del territorio, per trovare su basi programmatiche l’intesa in grado di portare unità attorno alla figura di un candidato sindaco aggregante e ampiamente condiviso».
Identikit che fino a questo momento appartiene ad Angelucci. «I rappresentanti di Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Udc e Cambiamo convengono che l'allargamento della coalizione scavalchi, qualora fosse necessario, anche un’indicazione fornita dai partiti stessi, superando il vecchio sistema del “tocca a me e tocca a te” e dei personalismi, che qualche mese fa ha portato il centrodestra a evitabili sconfitte elettorali». E concludono: «Oggi più che mai si ha la necessità di rilanciare con proposte credibili l’azione politica nei confronti dei francavillesi, stanchi di assistere a scelte mirate alla sola sopravvivenza politica di Luciani, una volta che non sarà più sindaco». Chi si sbilancia più degli altri è il consigliere comunale della Lega Alessandro Mantini: «Andiamo dritti per la nostra strada a vincere le elezioni». (a.d.s.)

