Il centrodestra sceglie il silenzio

18 Giugno 2023

Nessuna nota dopo il vertice, la tregua tra FdI e Lega resta fragile

PESCARA. Il silenzio del giorno dopo il vertice di Pescara solleva dubbi sulla tregua raggiunta tra la Lega da una parte, Fratelli d’Italia e Forza Italia dall’altra, a nove mesi dalle elezioni regionali del 2024. Né una nota scritta e diffusa alla stampa, tanto meno un commento ufficiale sull’accordo che sarebbe stato raggiunto tra gli alleati della coalizione di centrodestra per la ricandidatura del presidente uscente, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia.
Il sabato del dopo vertice in piazza Unione, convocato da Marsilio, trascorre senza alcun segnale da parte dei segretari regionali dei tre partiti principali, il senatore di FdI, Etelwardo Sigimondi, il deputato di Forza Italia, Nazario Pagano, e il sottogretario all’Agricoltura della Lega, Luigi D’Eramo. E si fa spazio il sospetto che il vero dell’incontro fosse diverso da quello annunciato. E cioè che più che una riunione, aperta a tutti, per ricucire lo strappo si sia trattato di un processo sommario alla Lega. Ma se così è, la tregua avrebbe i giorni contati. (l.c.)