Il centrosinistra perde pezzi anche Bruno svolta a destra

Il consigliere eletto nel 2014 con la civica dei Liberali aderisce ad Azione politica «Aiuto i candidati della lista di Zelli, ma non tradirò la maggioranza sul bilancio»
PESCARA. A poche settimane dal voto regionale e a circa quattro mesi dalle elezioni comunali, il centrosinistra deve fare i conti con un altro addio eccellente. Giuseppe Bruno, eletto consigliere comunale nel 2014 con la lista dei Liberali centrodemocratico popolari in appoggio al candidato sindaco Marco Alessandrini, è passato con il centrodestra. Lo ha confermato lui ieri, all’indomani della sua partecipazione alla cerimonia di inaugurazione del comitato elettorale di Berardino Fiorilli e Sandra Santavenere, candidati al consiglio regionale con la lista Azione politica, il movimento civico creato da Gianluca Zelli.
Lo stesso movimento cui hanno già aderito due ex del Pd, nonché ex assessori della giunta Alessandrini, Sandra Santavenere e Giuliano Diodati. Bruno non ha ancora aderito ufficialmente ad Azione politica, ma ha confermato di aver intrapreso un nuovo percorso politico con il centrodestra. Percorso peraltro già cominciato alle scorse elezioni provinciali, quando Bruno ha votato per Antonio Zaffiri, candidato presidente del centrodestra, poi eletto. «Sto dando una mano, insieme a Diodati, ai candidati Fiorilli e Santavenere», ha spiegato, «alcuni mesi fa si era intrapreso un cammino con il consigliere regionale Donato Di Matteo, inizialmente critico nei confronti del centrosinistra». Ma poi Di Matteo ha fatto dietrofront e con la lista civica, da lui fondata, ha deciso di appoggiare Giovanni Legnini. Una scelta costata cara al consigliere regionale che ha perso in un solo colpo due fedelissimi, Santavenere e Diodati e ora anche Bruno. «Continuerò a rispettare la maggioranza», ha assicurato Bruno, «sul bilancio voterò a favore». Soddisfazione è stata espressa da Diodati. «Con Zelli», ha commentato, «abbiamo deciso di costruire un percorso comune condividendo programma e azioni sul territorio».
Per Bruno, comunque, si tratta dell’ennesimo cambio di casacca. Partito con la Dc negli anni Ottanta, venne eletto in consiglio nel 1994 con il Ccd che appoggiava il centrodestra. Nel 2003, ancora consigliere ma con il centrosinistra e con Luciano D’Alfonso sindaco, che lo nominò assessore nel 2008 al suo secondo mandato. Nel 2009, di nuovo eletto con il centrodestra. Nel 2014, ancora consigliere con i Liberali nella coalizione di centrosinistra.
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