«Il centrosinistra riparte da qui»

31 Marzo 2015

Alessandrini: fugato ogni dubbio sull’operato di D’Alfonso sindaco

PESCARA. L’annuncio dell’assoluzione di Luciano D’Alfonso è stato dato ieri in consiglio comunale dal capogruppo Pd Marco Presutti: «Pescara nel 2008 è stata fermata nel suo cammino di trasformazione e cambiamento. È stato preferito il metodo della denuncia e della delazione perché mancava una proposta politica veramente alternativa. Questa strategia dell’attuale opposizione per fermare gli avversari politici risale ai tempi di Aristofane. Ma vorrei ricordare che la politica non si fa nelle aule dei tribunali. Adesso possiamo interrogarci sul tempo perso e sull’aumento dei costi».

«Guardavamo con fiducia all’esito del giudizio di appello», commenta il sindaco Marco Alessandrini, «l’assoluzione conferma quanto già emerso in sede di giudizio di primo grado, con indicazione della piena legittimità dell’operato di Luciano D'Alfonso sindaco. Riparte dunque più che mai l’esperienza politica del centrosinistra che ora, fugato ogni dubbio sulla legittimità del proprio operato, potrà riprendere un cammino che era stato proficuo, concentrarsi ancor di più sulle molteplici questioni che riguardano il territorio e la vita delle persone».

Il segretario regionale del Pd Marco Rapino: «L’assoluzione è la conferma ulteriore della bontà e della correttezza dell’azione amministrativa di una giunta comunale che ha lasciato un segno positivo indelebile». E Alberto Balducci, vice capogruppo Pd in consiglio regionale: «Gioisco alla notizia dell’assoluzione di D’Alfonso».

(y.g.)

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