Il cilindro che sfiora la temperatura del sole

6 Aprile 2018

PESCARA . L’obiettivo del Divertor tokamak test facility (progetto Dtt) è quello di realizzare in Italia una macchina-laboratorio che fornirà risposte scientifiche e tecnologiche cruciali per...

PESCARA . L’obiettivo del Divertor tokamak test facility (progetto Dtt) è quello di realizzare in Italia una macchina-laboratorio che fornirà risposte scientifiche e tecnologiche cruciali per risolvere le maggiori criticità del processo di fusione termonucleare. È l’esperimento che precede la realizzazione del reattore che permetterà di produrre energia elettrica dalla termofusione nucleare. Servirà infatti a testare quali materiali usare nel reattore.
Le reazioni termonucleari costituiscono la sorgente principale di energia nelle stelle. Per poter replicare sulla Terra la stessa fusione, l’Enea utilizza isotopi dell'idrogeno, il deuterio (D, nucleo formato da un protone e 1 neutrone) ricavabile dall'acqua e il trizio (T, nucleo formato da 1 protone e 2 neutroni), ricorrendo a temperatura quasi sei volte maggiori che nel nucleo del Sole. Per farlo, l’Enea ha ideato un cilindro alto 10 metri con raggio 5, dove saranno confinati 33 metri cubi di plasma (deuterio e trizio) portati alla temperatura record, impensabile per i comuni mortali, di 100 milioni di gradi con un'intensità di corrente di 6 milioni di Ampere. L’Enea però assicura l’assenza dei rischi tipici delle vere e proprie fusioni nucleari.