Il cinema entra in classe con la rassegna Agiscuola

Cinque giorni di proiezioni all’Arca per seimila ragazzi di medie e superiori Gli studenti intervisteranno Cotroneo. Parte del ricavato andrà ai terremotati
PESCARA. Film d’avventura, film d’animazione, storie di adolescenze inquiete, racconti di grandi amicizie, di bulli e di paure da sconfiggere. E ancora favole fantasy, la vita del Papa che piace ai giovani e di campioni dello sport che sembravano non valere niente.
Una programmazione pensata e di qualità (vedi tabella in alto) per la seconda edizione della Settimana del cinema Agiscuola, che da lunedì 28 novembre a venerdì 2 dicembre raccoglierà circa seimila studenti delle scuole primarie e secondarie di tutto l’Abruzzo al Multiplex Arca di Spoltore. Con la direzione artistica di Davide Cavuti, il patrocinio della Regione, la cinque giorni dedicata alla conoscenza e diffusione della cultura cinematografica nelle classi quest’anno avrà come ospite Ivan Cotroneo, scrittore, sceneggiatore e regista che sarà in sala martedì 29 novembre durante la proiezione del suo film “Un bacio”, tratto dal suo omonimo romanzo – storia di amicizie adolescenziali e famiglie scombussolate – per rispondere alle domande dei ragazzi.
La rassegna è stata presentata ieri mattina nella sala Blu del Palazzo della Regione in viale Bovio da Marinella Sclocco, assessore regionale all’Istruzione, insieme a Stefano Francioni, presidente Agiscuola Abruzzo, Emanuele Trancalini dell’Unitalsi e Giuliano Bocchia, dirigente scolastico del liceo scientifico pescarese Leonardo da Vinci e referente abruzzese dell’Associazione Nazionale Presidi (Anp) -Lazio che appoggia l’iniziativa «per 4 motivi sostanziali», ha spiegato sintetico il preside: «Perché non si può più fare scuola solo con carta e penna: chi non sa fare un video o decodificare un racconto per immagini oggi è un analfabeta; perché i bambini e i ragazzi devono imparare a conoscere e capire la differenza tra uno spot pubblicitario, un video su Youtube o su un social che si rimbalzano sui telefonini tutto il giorno, da un buon film che lascerà loro qualcosa; perché i ragazzi sono animali sociali ed è importante che vadano insieme a vedere qualcosa, condividano immagini e sensazioni per poi riparlarne e approfondire le diverse tematiche in classe con un adulto, l’insegnante; e perché la solidarietà non è una cosa fumosa: la scuola è la continuazione della vita e i ragazzi lo sanno, e se la scuola fa un gesto concreto per aiutare ragazzi di altre scuole diffonde un valore importante che gli studenti colgono».
Il preside si riferisce alla collaborazione della Settimana del cinema Agiscuola con l’Anp e il Progetto Bambini dell'Unitalsi per l'iniziativa “Scuola solidale” con cui vengono raccolti fondi a favore degli istituti omnicomprensivi di Amatrice e Arquata Del Tronto che sono andati completamente distrutti a causa del sisma: le scolaresche assisteranno alle proiezioni nel corso del mattino al costo di 2.50 euro, di cui 1 a biglietto sarà devoluto al progetto, per sostenere i costi della mensa scolastica, fondamentale per far proseguire le attività didattiche e ludiche anche nelle ore pomeridiane, per creare laboratori di avvio lavoro e per sostenere le famiglie fragili, che a causa del terremoto hanno perso l'impiego.
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