Il classico punta sull’inglese greco e latino materia unica

Rivoluzione al liceo: il nuovo indirizzo europeo debutta con due sezioni La preside D’Amico: «Vogliamo formare cittadini moderni con valori antichi»
PESCARA. Innovazione e tradizione. La prima campanella al liceo classico d’Annunzio di Pescara sarà accompagnata da una novità. «Inauguriamo quest’anno l’indirizzo classico europeo, che andrà ad aggiungersi a quello tradizionale», annuncia il dirigente scolastico Donatella D’Amico. Un nuovo indirizzo che guarda alla modernità ma che, nello stesso tempo, tende una mano alla tradizione. «Gli studenti che hanno scelto di iscriversi al classico europeo studieranno, per tutti e 5 gli anni di corso, una seconda lingua straniera oltre all’inglese», spiega la preside. «Si sono formate due nuove sezioni. Nella sezione alfa si studierà il francese come seconda lingua; nella beta lo spagnolo». Le ore settimanali aumentano, passando dalle 27 dell’indirizzo tradizionale a 38. «Il classico europeo prevede più ore di materie scientifiche. Il latino e il greco saranno uniti in un’unica disciplina, denominata lingue e letterature classiche», precisa la D’Amico. «Gli allievi del nuovo indirizzo seguiranno ben 11 ore di lezione in più. L’impostazione del tempo scuola sarà diversa, verrà privilegiata la didattica laboratoriale e buona parte del lavoro verrà svolto in classe. Nel ginnasio ci saranno 5 ore settimanali di lingue e letterature classiche. La disciplina verrà proposta agli allievi con un approccio laboratoriale: il docente che scende dalla cattedra e lavora con i suoi ragazzi, soprattutto sui testi comparati dell'antica Grecia e dell’antica Roma. La finalità è quella di formare il cittadino dell’Europa, riscoprendo quei valori che vengono dall’antichità e che sono validi ancora oggi». Una nuova avventura che coinvolgerà oltre 40 ragazzi. Sono 7, complessivamente, le prime classi che inizieranno quest’anno il percorso di studi al liceo d’Annunzio. Nello specifico: due dell’indirizzo classico europeo; tre a indirizzo scientifico, con un’ora settimanale in più di matematica; due tradizionali. L’istituto aprirà il 12 settembre, data indicata dal calendario regionale, differenziando l’orario, «per dare spazio all’accoglienza delle prime classi».
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