Il comitato per il “No”: «Non esiste alcun progetto»

21 Gennaio 2015

PESCARA. «Una simile opera modificherà per sempre il paesaggio originario e la qualità della vita degli abitanti», sottolinea Lorenzo Valloreja del comitato “Nessuno tocchi il nostro futuro”, «come...

PESCARA. «Una simile opera modificherà per sempre il paesaggio originario e la qualità della vita degli abitanti», sottolinea Lorenzo Valloreja del comitato “Nessuno tocchi il nostro futuro”, «come fa il Comune di Pescara a restare in silenzio e permettere che Terna apra il cantiere sulla spiaggia se quest’ultima, a detta dell’assessore Enzo Del Vecchio, non ha ancora presentato il progetto esecutivo? Come fa il Comune di Cepagatti a restare placidamente in silenzio se, come da documento dell’Arta, la Terna non ha reso pubblici e accessibili i risultati dei monitoraggi che dovevano essere consegnati a quest’organo di controllo?».

«Il collegamento Italia-Montenegro», è la replica di Terna, «è necessario all'Abruzzo che, avendo un elevato deficit elettrico, deve importare energia dalle altre regioni attraverso una rete attualmente inadeguata. La società deve realizzare l'opera per legge e secondo i tempi prestabiliti dal decreto ministeriale n.239 del 28 luglio 2011. L'elettrodotto sarà realizzato completamente in cavi sottomarini e interrati a corrente continua: ciò renderà il suo impatto paesaggistico nullo». (l.z.)

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