Il Comune: 700mila euro per completare via di Sotto

I residenti protestano per il degrado dopo la realizzazione di 269 appartamenti Il consigliere Giampietro: restituiremo ai cittadini la piazza progettata anni fa
PESCARA. Per completare il maxi cantiere che si allarga intorno al complesso residenziale Gmg di 269 appartamenti, in via di Sotto, ai Colli, occorrono 700mila euro.
A renderlo noto è il consigliere comunale del Pd Piero Giampietro che, già nel luglio 2015, ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale finalizzata a superare il vecchio contenzioso tra amministrazione e società costruttrice e restituire così al quartiere la piazza che insiste sull’area dell’ex Fornace Cetrullo.
«Il futuro di piazza Nilde Iotti è una battaglia che ci appartiene», spiega Giampietro, «la piazza è diventata comunale solo nel 2015, dopo un contenzioso sulla sua effettiva proprietà. Un periodo lungo che ha costretto gli abitanti a convivere con una situazione insopportabile: l’area è rimasta una grande incompiuta che danneggia l’intero quartiere, ma siamo al lavoro per superare questo stato di cose».
La vicenda risale al 1996, quando il Comune stipula un accordo di programma con la Gmg per la riqualificazione dell’area di 71.846 metri quadri, in cambio della costruzione di 130 alloggi in edilizia libera e 139 in edilizia convenzionata, della realizzazione di una piazza, parcheggi, una galleria commerciale, aiuole e altre opere di urbanizzazione per un valore di 3 milioni 460mila euro.
Ma, a distanza di 21 anni, nulla di quel progetto ha mai visto la luce e il malumore dei residenti è ormai sfociato in protesta esplicita.
«Già nel luglio 2015 ho presentato un’interrogazione in consiglio comunale», sottolinea Giampietro, «e da quella data abbiamo cominciato a lavorare in sinergia con gli uffici comunali per aprire la piazza al quartiere. La società privata ha nel frattempo tentato un arbitrato che, tuttavia, non è stato perfezionato, e per questo nelle scorse settimane gli uffici comunali hanno potuto iniziare a valutare l’escussione della polizza fideiussoria, che consentirebbe di recuperare le risorse necessarie per un primo intervento». A novembre c’è stato anche un sopralluogo con i tecnici comunali per quantificare il costo del completamento dell’opera.
«La somma stimata sfiora i 700mila euro», rimarca Giampietro, «in quanto la piazza e l'area sottostante sono praticamente allo stato grezzo e presentano profili di pericolosità. Le risorse provenienti dall’escussione potranno coprire una parte di questa somma, così da garantire un intervento che, nelle condizioni in cui è stata consegnata l’area, rappresenterà il primo passo per dare ai Colli la nuova piazza progettata anni fa».
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