Il Comune aspetta la Bandiera blu «Così si può rilanciare il turismo»

10 Dicembre 2022

Si è concluso l’iter per richiedere il prestigioso vessillo alla Fondazione per l’educazione ambientale  Comardi: «Abbiamo le carte in regola per ottenerlo, ma sarà un punto di partenza e non di arrivo» 

MONTESILVANO. Bandiera Blu: è tutto pronto. L'amministrazione comunale, guidata da Ottavio De Martinis, ha concluso l'iter burocratico che potrebbe consentire alla città di Montesilvano di conquistare, dopo Pescara, il vessillo dell'alta qualità delle acque di balneazione e i servizi offerti dalle strutture ricettive. La mole di documentazione, necessaria al raggiungimento dell'obiettivo, è stata raccolta e impacchettata e sta per essere inviata alla Fee, Fondazione per l'educazione ambientale di Roma che dovrà esaminare la richiesta avanzata più di sei mesi fa dal Comune. In questo lasso di tempo l'amministrazione ha chiamato a raccolta i balneatori, gli albergatori, i commercianti, la spina dorsale dell'economia locale, con l'obiettivo di raccogliere proposte e suggerimenti, idee, per dare risposte ai quesiti richiesti (32 campi di valutazione) per l'ottenimento del riconoscimento che viene assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio, compresa la raccolta differenziata, plastic free e le piste ciclabili.
Nelle scuole, inoltre, si sono svolti incontri con gli studenti per lezioni di educazione ambientale tra terra e mare promossi dalle associazioni Ambiente e/è vita e Nuovo Saline onlus in collaborazione con il Comune di Montesilvano e Amare Montesilvano. Adriano Tocco, presidente della commissione Turismo del Comune e delegato al Pala Dean Martin: «Da questi tavoli sono emerse le volontà degli operatori di settore, balneatori e albergatori, di innalzare gli standard di sostenibilità attraverso vari processi. Le strutture ricettive si sono dette pronte a organizzare passaggi per certificazione qualità ambientale, come ad esempio il Green key, che attesterebbe attenzione all'ambiente e all'accoglienza dei turisti, processi che arricchiscono l'offerta anche di marketing. Il percorso Bandiera blu non finisce con la candidatura, ma è un punto di partenza per l'innalzamento degli standard insieme alle associazioni del territorio come Amare Montesilvano che ha avviato progetti con i bimbi».
Deborah Comardi, assessore al turismo: «È stata una nuova entusiasmante avventura, Montesilvano non aveva mai intrapreso il percorso della candidatura alla Bandiera blu. Questo è un punto di partenza e non di arrivo, abbiamo posto le basi per crescere e sviluppare le progettualità nelle annualità successive». Patrizio Schiazza, segretario regionale Ambiente è/e vita, ha rimesso in ordine gli step che hanno condotto all'elaborazione della documentazione che sta per essere inviata con qualche giorno di anticipo rispetto alla data del 18 dicembre, termine ultimo per la presentazione della richiesta della Bandiera blu. «Abbiamo assemblato i dati sulla qualità della balneazione», riassume Schiazza, «i servizi offerti dalle strutture ricettive del litorale, tra cui quelli per le disabilità, rifiuti, spiagge libere, piste ciclabili, organizzato lezioni di educazione ambientale con gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, realizzato forum e video. Durante questo percorso Montesilvano è cambiata e migliorata nei servizi. Nel piano d'azione è incluso il contratto di fiume Tavo-Saline-Fino per la riqualificazione del corso idrico che attraversa la città e tra le priorità spicca la bonifica della discarica di Villa Carmine».