Il Comune di Penne gravato dai debiti Bilancio in alto mare

PENNE. Sedutra di giunta importante per l’amministrazione pennese. Ieri l’esecutivo del sindaco Rocco D’Alfonso, riunito nel primo pomeriggio, ha dovuto fare di conto per trovare la quadra in vista...
PENNE. Sedutra di giunta importante per l’amministrazione pennese. Ieri l’esecutivo del sindaco Rocco D’Alfonso, riunito nel primo pomeriggio, ha dovuto fare di conto per trovare la quadra in vista del prossimo 31 luglio, termine ultimo per approvare il previsionale 2014.
Il Comune dovrà trovare una soluzione efficace per fronteggiare pesanti ingiunzioni di pagamento, alcune addirittura risalenti a oltre dieci anni. Il vertice del governo cittadino, che sarà ripetuto a breve dato che una soluzione non è stata ancora trovata, ha visto la presenza di quasi tutti i dirigenti dell’ente: la segretaria generale Francesca Vecchi; il comandante della polizia municipale, Natalino Matricciani; il responsabile dell’Urbanistica, Giuseppe De Sanctis; la dirigente degli iffici finanziari, Antonella Cicoria, e il dirigente di Economato e tributi, Arturo Brindisi.
Le ingiunzioni di pagamento più pesanti ricevute dall’amministrazione sono quelle inoltrate dall’avvocato Andrea Modesti, circa 250mila euro, e della Cerim di Bitonto, società pugliese che per il decennio 1993-2003 riscosse i tributi comunali nel capoluogo vestino, e che oggi chiede all'amministrazione D'Alfonso il pagamento di due decreti ingiuntivi, rispettivamente per 181mila e 80 mila euro. Trovare una soluzione in questa situazione, con i vari settore dell’ente, quasi tutti in affanno, eccezion fatta per la polizia municipale, è davvero un'operazione complicata.
Salvo proroghe dell’ultimo minuto, prima del 31 luglio, il Consiglio comunale dovrà approvare il bilancio. All’esame degli amministratori anche le tariffe e i tributi relativi a servizi e spazzatura. Sembra davvero difficile pensare di tassare ulteriormente i cittadini pennesi.
Francesco Bellante
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